Visitare Pompei: gli scavi e il Santuario

Pompei è una città antichissima, la sua fondazione fu fatta risalire al VII secolo, ma già era molto nota nell’antichità per la sua ricchezza in quanto importante snodo commerciale tra tre importanti vie che portavano a Cuma, Nola e a Castellammare di Stabia che la fece diventare meta di conquista da parte di molti popoli. Diventò prima una colonia greca, poi etrusca e di nuovo riconquistata dai greci nel V secolo a.C.,mentre nel IV secolo a.C. venne conquistata dai Romani cadendo così, sotto la giuristizione di Roma per molto tempo. Attualmente Pompei ha una popolazione di circa 28.000 abitanti, denominati pompeiani, ubicata in provincia di Napoli nella Regione Campania e presenta diverse attrattive sia religiose che laiche che la rendono una meta ambita dai turisti di tutto il mondo.
Al centro del paese fu eretto, nel 1876, lo splendido Santuario della Beata Vergine del Rosario di Pompei, una Basilica Pontificia contenenti molti quadri ed affreschi e meta di milioni di pellegrini che giungono da molte zone d’Italia nonchè dall’estero per rivolgerle le loro suppliche. Nelle date nelle quali vengono celebrate le suppliche, l’8 Maggio e la prima domenica di Ottobre, a Pompei si contano circa 6 milioni di pellegrini. La sua costruzione fu voluta da un avvocato, Bartolo Longo, divenuto poi Beato, che, insieme alla moglie, la contessa De Fusco, posò la prima pietra nel 1876 sulla quale impressero la data degli inizi lavori e fu posizionata sul sagrato della piazza antistante il Santuario.
Il suo campanile, iniziato nel 1912 e alto 80 metri, si erge diritto ed elegante
su tutta la cittadina ma è visibile da molti chilometri di distanza.
Dalla sua cima, raggiungibile con un ascensore, si può godere di una vista meravigliosa sull’intero Golfo di Napoli, sul Vesuvio ( un vulcano ancora oggi attivo che domina da secoli queste valli ), sui celeberrimi scavi e sulla Costiera Sorrentina. Gli scavi di Pompei sono tutto ciò che resta di una antica Pompei che aveva un’estensione di 64 ettari e una popolazione di circa 20.000 persone. Nel 79 d.C. il vulcano eruppe lapilli e ceneri con cui la seppellì completamente e quasi tutti i suoi abitanti furono arsi vivi o morirono soffocati in brevissimo tempo. Questo luogo, insieme alla vicina Ercolano, accomunata dallo stesso destino, è stato dichiarato Patrimonio dell’Unesco per la mirabile bellezza ed importanza storica. I turisti sono sempre più numerosi in quelle stradine strette lastricate da pietre, con marciapiedi ai lati, pietre dove segnalavano le varie distanze e fori dove attaccare la cavezza dei cavalli. Lungo le strade si possono vedere antichi negozi dove i locali commerciavano in stoffe come nell’edificio di Eumachia e dove si ristoravano fermandosi a banconi in pietra come un nostro bar.
Gli edifici da visitare sono innumerevoli come il Tempio di Apollo, di Giove, di Iside, di Vespasiano , la Villa dei Misteri, la casa del Fauno(dove è raffigurato un sauno danzante), la basilica e il Teatro. Vantaggi come la cucina tipica e il clima mite vi faranno innamorare di questo paese.

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