Come visitare l’Etna

In Sicilia, precisamente a Catania, a 3350 m s.l.m troviamo il monte Mongibello, (‘a muntagna’ per la gente del posto), il vulcano attivo più alto d’Europa, conosciuto in tutto il mondo come vulcano ETNA.
L’Etna è un vulcano affascinante: si tratta di un vulcano che non reca molti disturbi. Solo alcuni anni fà c’è stato un po’ di panico e l’aereoporto Internazionale “FONTANAROSSA” di Catania totalmente paralizzato, ma tirando le somme non ha recato danni seri da decenni. Anzi:vedere l’attività lavica del vulcano dalla città di Catania o da paesi e città vicine (si vede anche da Siracusa) è da togliere il fiato: la natura ci regala un emozione unica. Il vulcano è altrettanto bello quando si riposa: perché lo si può andare a visitare tutto l’anno. Turisti da tutto il mondo invadono le strade di Zafferana Etnea e Nicolosi, paesini ai piedi dell’Etna, soprattutto d’estate. E nei mesi invernali il posto viene visitato soprattutto dai Siciliani stessi. Il perché? Semplice: Vanno a sciare! A mio avviso il periodo migliore per visitare l’Etna è senza dubbio l’estate: man mano che si percorre la strada che porta ai piedi del vulcano si rinfresca l’aria, e considerando il caldo torrido delle estati siciliane, un escursione ogni tanto potrebbe anche starci, anche solo per prendere, in tutti i sensi, una boccata d’aria. Arrivare al vulcano è facilissimo: già sull’autostrada per Catania si trovano le indicazioni stradali per arrivare a Nicolosi. Inoltre vengono organizzate gite quotidianamente tramite autobus. Una volta arrivati a Nicolosi si trova un tratto di strada che và a salire. Consiglio a chi viaggia in macchina di fermarsi ogni tanto nelle piazzole di sosta e di guardare il panorama: ai piedi del vulcano si trovano distese di alberi di castagno e piante autoctone che creano paesaggi suggestivi.
Una volta arrivati ai piedi dell’Etna, si ha la possibilità di usufruire di un parcheggio enorme e ben organizzato. Accanto al parcheggio si trovano i negozietti di oggettistica varia ed un ristorante tipicamente catanese dove poter gustare tutto l’anno ottime granite e, nel periodo giusto, pietanze con funghi locali, e molto altro ancora.
A questo punto si può decidere se proseguire a piedi, seguendo un percorso che sale lungo il vulcano o se prendere la funivia. Personalmente sono salita sia a piedi che tramite la funivia, e non saprei cosa consigliare: sono entrambi percorsi particolari; se si vuole proseguire a piedi bisogna stare attenti alle segnaletiche (potrebbero chiudere dei tratti) e soprattutto bisogna andarci di mattina presto, così si garantisce di arrivare per tempo all’altitudine preferita e non rischiare poi di scendere quando scende il sole. Con la funivia ovviamente si risparmiano ore di camminate, e si ha la possibilità di esplorare meglio il vulcano dal punto accessibile più alto. I prezzi della funivia si aggirano intorno alle € 55.00 a persona, tuttavia vi sono prezziari adatti a gruppi di persone e sconti comitiva.

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