Visitare la Giamaica

Tra tutte le isole dei Caraibi, la Giamaica è forse la più adatta a soddisfare ogni genere di turista, dal più spartano al più esigente.
Scherzosamente si potrebbe definire quest’isola il “regno delle tre R” (reefer, rum e reggae), ma, a una visita più approfondita, salta subito agli occhi che per la sua complessa cultura (che la lega all’Africa più che ai territori geograficamente più vicini) la Giamaica è molto più di un sorriso e di una musica reggae, come dimostrano alcune situazioni di malcontento sociale. Dal vostro viaggio porterete dunque il ricordo di un meraviglioso Paese che è fatto di rabbia e speranza, oltre che spiagge luccicanti e paesaggi tropicali.
Prima di partire, verificate che il passaporto abbia validità superiore ai sei mesi; se il soggiorno è breve, non occorre visto. Sono consigliate alcune vaccinazioni: quelle contro l’epatite (A e B), la difterite, il tetano e la febbre tifoide (rari casi di malaria sono presenti nella zona della capitale). Tra le accortezze da tenere per un sereno svolgimento della vacanza ci sono il bere sempre acqua imbottigliata e proteggersi dal sole per evitare disidratazione e insolazioni.
Il clima delizioso rende la Giamaica una destinazione ideale in ogni periodo dell’anno, anche durante la stagione delle piogge (da maggio a novembre), con temperature costiere che restano costantemente tra i 27° e i 30°C. Il periodo preferito dai turisti stranieri va da dicembre ad aprile e fa lievitare i prezzi.
In ogni momento dell’anno i visitatori hanno a disposizione manifestazioni culturali, artistiche, musicali o sportive di ogni tipo. Scatenarsi durante un festival reggae in spiaggia o cimentarsi in un calypso durante il carnevale offre l’occasione di un divertimento unico, così come può essere un’esperienza indimenticabile assistere alle tradizionali sfilate nel periodo natalizio.
Molti sono i luoghi conosciuti dai turisti: Kingston, la capitale, nota purtroppo più per la sua cattiva nomea che per le attrattive offerte; Ocho Rios, adagiata su una spiaggia bellissima e protetta dalla barriera corallina; Montego Bay, dove i visitatori possono trovare molto altro oltre ai pedanti venditori di fumo che affollano le strade chiedendo insistentemente: ”Hey, Jake! Smoke? Coke?”; Negril, dagli straordinari tramonti. Oltre a queste località, però, ci sono zone meno note ma di straordinaria bellezza, in alcuni casi meno rovinate dal turismo di massa, che vale la pena di inserire nell’itinerario di viaggio, come Cockpit Country e la sua spettacolare area naturalistica, Long Bay, Alligator Pound e Treasure Beach.
La Giamaica offre l’opportunità di praticare moltissime attività: oltre al mare, splendido sopra e sotto il livello dell’acqua, si può scegliere tra molti sport (il golf è praticato su campi spettacolari) ed escursioni di ogni genere, da quelle a cavallo, per un viaggio indimenticabile, a quelle a piedi o per mare.
E ora, se avete deciso di partire per quest’isola immersa nel blu, un ultimo consiglio: non dimenticate la macchina fotografica, è davvero l’unico elemento indispensabile per la vostra vacanza!

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