Visita dell’Isola di Sao Jorge, Azzorre

Visitare il Portogallo è sempre un’esperienza magica, ma non è solo Lisbona con le sue bellezze ad incantare i turisti. Se lasciamo la terra ferma ed imbocchiamo la strada che porta all’oceano Atlantico, troveremo ad aspettarci una perla di incanto e suggestione: l’arcipelago delle Azzorre. Regione autonoma portoghese, l’arcipelago di origine vulcanica si divide in tre grossi blocchi: la parte ad est, con Sao Miguel e Santa Maria, il gruppo di Flores e Corvo ad occidente e la parte centrale costituita da Faial,Terceira, Graciosa , Pico e Sao Jorge. In particolare quest‘ultima rappresenta un piccolo luogo di suggestiva bellezza, con la sua forma allungata e sottile a ricordare la lama di un coltello e le rocce imponenti della costa, che sembrano difenderla dolcemente fendendo le acque oceaniche. Sao Jorge si può raggiungere facilmente dall’aeroporto di Lisbona in circa 2 ore di volo e le sistemazioni alberghiere non mancano, essendo il turismo una fetta importante dell’economia dell’arcipelago. L’ Hotel São Jorge Garden (Rua Machado Píres, a partire da 50 euro a notte ) per esempio, si trova in ottima posizione per chi vuole intraprendere una visita turistica del luogo, trovandosi a Velas, piccola cittadina con circa 6 mila abitanti che funge da capoluogo dell’isola. L’albergo si apre sull’Oceano Atlantico (vi è una graziosa piscina di acqua salata a disposizione degli ospiti), dista 200m dalla maggiore area commerciale dell’isola e in pochi minuti si può raggiungere a piedi la zona del porto. Ma Sao Jorge non è solo porto turistico e relax sotto il sole. Nella parte più interna dell’isola, trova spazio una delle più importanti riserve naturali della zona, con pascoli e prati ricchi delle più svariate piante. Per gli amanti del trekking Sao Jorge rappresenta un vero e proprio paradiso. Si può raggiungere la vetta del Morro Grande (161m), dalla quale si può ammirare il panorama su Velas e l’isola di Pico, oppure dirigersi più a sud, raggiungendo l’ isolotto Ilheu de Topo , riserva naturale ricca di uccelli marini, migratori e non, meta di molti appassionati di birdwatching. Per gli amanti dell’architettura invece, sono di particolare interesse le chiese di São Jorge e di Nossa Senhora da Coinceção. Molte costruzioni sono andate distrutte durante l’ultima eruzione vulcanica del Pico de Esperanza agli inizi dell’Ottocento. A tal proposito merita una visita anche la torre di Urzelina, unico resto di un antica chiesa distrutta.Detto questo, non resta quindi che prepara la valigia e partire alla scoperta di quest’isola incantata.

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