Come vincere un asta immobiliare

Bisogna distinguere tra l’asta immobiliare giudiziaria e quella tra privati,la prima segue l’iter procedurale stabilito dal codice di procedura civile, la seconda invece è uno strumento di compravendita improntato su un meccanismo semplice e veloce.

In un’asta immobiliare tra privati, la persona interessata all’acquisto di un immobile può visionarlo prima di decidere di partecipare all’asta, cosa che non è possibile in un’asta giudiziaria.
Le informazioni sugli immobili messi in vendita tramite asta tra privati, si trovano presso la Borsa Immobiliare presente nella locale Camera di Commercio; chi è interessato all’acquisto deve depositare una cauzione secondo le modalità previste, l’offerta più alta andrà a costituire la base d’asta dalla quale si partirà per effettuare le successive offerte sino alla vendita dell’immobile.

Esperienze personali:Ho valutato la possibilità di partecipare ad un’asta immobiliare giudiziaria visionando diversi avvisi in cui si dava notizia degli immobili messi all’asta.
Tuttavia dopo tre tentativi ho rinunciato a questo progetto, in quanto ho constatato che i soggetti che partecipavano alle aste giudiziarie erano sempre gli stessi e che, per scoraggiare soggetti terzi, erano disposti anche a fare delle offerte non adeguate al valore di mercato dell’immobile.
Oltre a questo aspetto bisogna considerare che quando si partecipa ad una vendita all’incanto, le offerte successive alla prima devono essere il doppio della prima cauzione e prevedono il deposito della somma presso la Cancelleria del Tribunale, al terzo “rilancio” ho dovuto desistere per mancanza di liquidità.
Poi mi è stato consigliato di prendere in considerazione le aste immobiliari tra privati caratterizzate da un iter procedurale semplificato rispetto a quello seguito nelle aste giudiziarie.
Mi sono recato presso la Borsa Immobiliare presente nella locale Camera di Commercio e mi è stato fornito il nome dell’agente accreditato che curava tutta la procedura, prima di presentare la domanda di partecipazione ho voluto vedere l’immobile per verificare in quale condizioni fosse.
Successivamente ho presentato la domanda con l’offerta e depositato la cauzione, all’asta eravamo in tre, il primo ha desistito al secondo rilancio, mentre il secondo si è fermato al terzo.
Considerando che il valore di mercato dell’appartamento era di 160.000 euro e ho speso complessivamente 140.000 euro comprese le spese di servizio d’asta,è stato senza dubbio vantaggioso.

Per avere buone possibilità di aggiudicarsi un immobile in un ‘asta tra privati si consiglia di non cercare l’affare a tutti i costi e di presentare un’offerta non troppo bassa, ma comunque conveniente rispetto al prezzo che si sarebbe dovuto pagare in una transazione immobiliare ordinaria, partire dal 60% del valore di mercato dell’immobile significa arrivare, con i successivi rilanci, ad un prezzo che è pari all’85 % del valore reale dell’immobile, un prezzo finale pur sempre conveniente per l’acquirente.

Prezzo:Per l’acquirente 2 per cento di spese di servizio d’asta calcolate sul prezzo finale.

Svantaggi:L’unico svantaggio è quello che non è possibile prevedere il numero di persone che parteciperanno all’asta.

Vantaggi: Procedura snella e trasparente.

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