Come utilizzare Marble, il mappamondo digitale opensource

Quando si pensa alle mappe del mondo, viene spontaneo indirizzarsi a Google Earth. Il problema, però, è che quest’importante servizio di Google necessita di una connessione attiva. Nel caso ciò non sia possibile basta scaricare e installare, una tantum, il mappamondo opensource “Marble“.

 

Istruzioni

  1. "Marble" può essere scaricato dalla repository dell'iniziativa (http://goo.gl/rN4FKu) ed è disponibile per Mac, Pc, Linux. Purtroppo il supporto agli smartphone si limita ai sistemi operativi "MeeGo" e "Maemo" non più sviluppati da Nokia.

  2. Una volta installato, avviamo Marble: possiamo ruotare il mappamondo tramite mouse o dita, nel caso di un touchscreen. Dal menu "Visualizza"/"Online Services" possiamo attivare la visualizzazione di terremoti, temperature, coordinate e orbite satellitari.

  3. A questo punto, da "Visualizza"/"Info Boxes", possiamo costituire degli itinerari e salvarne le mappe. Possiamo anche individuare dei posti, visualizzarne foto e le schede informative e salvarne le coordinate tramite un sistema interno di bookmarking.

  4. Da notare la possibilità di includere delle mappe tematiche per particolari ricerche scolastiche: ad esempio possiamo installare le mappe storiche in modo da analizzare l'evoluzione dei confini nazionali nel corso dei secoli. Oppure, è possibile integrare mappe naturalistiche, climatiche, dei trasporti e dare un'occhiata al resto del sistema solare grazie alle mappe di Venere, Marte, Mercurio, della Luna e degli altri restanti pianeti.

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