Come utilizzare GIMP (GNU Image Manipulation Program)

Gimp è un programma libero che permettte di lavorare su immagini dal formato bitmap e di creare simpatiche gif. E’ un programma grafico che viene spesso paragonato all’ Adobe Photoshop ma che non ha nessuna intenzione di esserne il sostitutivo o la copia.

Gimp nasce da un progetto del 1995 con il patrocinio del Progetto GNU. Scaricarlo è molto semplice, infatti andando sul web e facendo una rapida ricerca su un qualsiasi motore dopo aver digitato ” download gimp”, avremo un elenco di possibilità da cui possiamo scegliere se scaricare Gimp dal sito ufficiale, ossia Gimp.org, oppure scaricare la versione in italiano che è quella consigliata per poter apprendere al meglio le caratteristiche di questo programma. La versione italiana 2. 6. 11 la troviamo su Softonic.it, e successivamente una volta effettuato il download procediamo con l’ installazione del programma.

Prima di tutto andiamo nella cartella, o sul desktop, dove abbiamo salvato il programma prima del lancio del download. Una volta trovato lo lanciamo cliccandoci sopra due volte e seguiamo poi le istruzioni . Accettate il contratto di licenza di Softonic, decidete poi se volete installare la toolbar e il software che troverete in allegato e proseguite. Fatti questi semplici passi, partirà il download del programma vero e proprio. Una volta finita l’ installazione potrebbe essere richiesto un riavvio del pc, se così fosse attuate questa procedura.

Ma passiamo alle caratteristiche che presenta Gimp. Innanzitutto è necessario avere una scheda grafica recente e molto dotata e comunque una buona macchina per poter godere di tutte le capacità del programma nel modo ottimale, dato che la grafica richiede molta velocità. In Gimp troviamo molteplici funzioni per poter modificare le immagini a nostro piacimento e con esso potremo creare veri e propri loghi. La suite degli strumenti è completa, comprensiva di pennelli, matita, stilo, aerografo e così via; ha un elevata capacità di scripting e si basa sul sistema di livelli e canali. Altro strumento ottimo è l’ editor di gradienti e sfumature, inoltre sono supportati i maggiori formati grafici come jpg, xpm, gif, bmp, pdf, mpeg e altri ancora. Gli strumenti di selezione presentano svariate forme da quella rettangolare a quella ellittica, dalla circolare alla triangolare e il numero di immagini che possiamo tenere aperte mentre lavoriamo è illimitato. Per quanto riguarda i plugin, ce ne sono oltre cento. La vera pecca di questo programma è sicuramente l’interfaccia che non da una capacità di utilizzo tanto semplice soprattutto in Windows che non possiede desktop virtuali.

Infine, la disinstallazione del programma può essere esguita, se siamo in Windows, andando in Start, poi selezionando il Pannello di Controllo e andando in Programmi. Qui selezioniamo la voce che si riferisce a Gimp e, successivamente, scegliamo disintalla. Partirà il processo di eliminazione dei file installati in precedenza, dopo alcuni minuti avremo eliminato completamente il programma dal nostro pc.

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