Come utilizzare collari per cavalli

Il collare per cavalli affonda le sue radici in tempi remoti. Questo attrezzo prima di essere utilizzato per la razza equina veniva applicato agli asini poichè le cinghie adottate prima del 500 d.C. creavano problemi respiratori ai cavalli e quindi un’inefficienza della capacità di trazione. Successivamente è stato inventato il collare rigido che poteva essere adottato anche per i cavalli, i quali hanno una forza lavorativa maggiore degli asini. Perciò l’ invenzione del collare rigido ha permesso l’utilizzo dei cavalli per i trasporti incrementando così l’economia europea.
Il collare usato nei giorni nostri è un attrezzo costituito da una serie di cinghie solitamente in cuoio, il collare deve essere sottoposto ad una manutenzione accurata che consiste nell’utilizzare il latte per cuoio e il balsamo per cuoio per mantenerlo pulito e idratato. Il collare è spesso associato alla martingala, la quale può essere fissa o a forchetta. La martingala fissa è costituita da 3 cinghie, una attorno al collo dell’animale e le altre sulla parte del petto, utilizzata soprattutto nella caccia. La martingala a forchetta invece ha una cinghia davanti che si divide in due parti che permettono l’inserimento delle redini, utilizzata soprattutto nelle gare ippiche. La funzione di questo attrezzo è quella di mantenere la testa del cavallo ferma evitando che alzi troppo la nuca e impedisca la visibilità al cavaliere, inoltre evita l’impennata del cavallo. Il prezzo del collare da caccia in cuoio resistente si aggira sui 17 euro, invece il collare associato alla martingala ha un prezzo più alto che si aggira sui 40 euro. Molti preferiscono al collare la cavezza, la quale è essenzialmente un cinturino in cuoio o in nylon che si appoggia alla nuca dell’animale e gli avvolge il muso, può essere collegata alle redini ma rispetto al collare garantisce meno stabilità in quanto il capo del cavallo è più libero di muoversi perciò necessita di una maggiore affinità tra il cavallo e l’ uomo, inoltre questo attrezzo può essere pericoloso soprattutto per il cavallo poichè può impigliarsi oppure causare il soffocamento dell’animale. Il collare viene sconsigliato da alcuni poichè è molto più opprimente rispetto alla cavezza, infatti va a schiacciare leggermente l’ esofago e la trachea e potrebbe provocare problemi riguardo la respirazione e deglutizione, inoltre potrebbe risultare più scomodo per il cavallo e garantire una minore sicurezza per l’uomo. Il collare infatti viene spesso usato esclusivamente i cavalli che inghiottiscono l’aria e sono soggetti a coliche gassose.
I vantaggi di questo attrezzo risiedono nel fatto che la capezza a volte può irritare la nuca del cavallo che perde peli in quella zona a causa del sudore. Il collare poi da un maggiore comfort per chi pratica la caccia o le corse ippiche poichè immobilizza più facilmente la nuca del cavallo.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>