Come trovare lavoro come scrittore freelance

Oggi vendere un prodotto è difficile ma lo è ancora di più se si vuole vendere la propria professionalità come freelance.
Essere freelance oggi non è complicato ma è difficile visto che la concorrenza a riguardo è spietata.
Questo perché la domanda è poca mentre l’’offerta è troppa e si rischia di rimanere con semplici incarichi che alla fine del mese si traducono in poco o niente.
Pertanto occorre emergere come freelance con delle caratteristiche precise tanto da vendere se stessi e le proprie capacità.
Per prima cosa dobbiamo organizzarci avendo un computer e una linea adsl per poter accedere al mondo di internet e alle domande che arrivano dalla rete.
Poi per trovare un lavoro come freelance dobbiamo promuoverci e andare alla ricerca di incarichi o lavori.
Per prima cosa dobbiamo creare un blog che parla di noi e delle nostre capacità facendo percepire una giusta dose di ego personale e una grande capacità nel portare a termini degli ottimi lavori.
Questo è il nostro primo biglietto da visita ma non è sicuramente l’’unico.
Dobbiamo frequentare dei siti dove vengono selezionati i migliori freelance creando un nostro profilo e una scheda sui lavori già portati a termine senza nominare le società per cui abbiamo lavorato.
Anche in questa fase la descrizione di noi e delle nostre capacità deve attrarre senza che sia banale o piatta.
Questo evitando di parlare troppo di noi stessi, dobbiamo parlarne ma in giuste dosi senza esagerare.
Facciamo vedere che siamo persone che amiamo il nostro lavoro mettendoci passione sia nei lavori che nelle descrizioni di noi stessi.
Facciamo vedere che siamo persone capaci e allo stesso tempo responsabili con la capacità di assumerci i nostri rischi.
Altro aspetto fondamentale per trovare lavoro come freelance è la collaborazione e in questo senso il metodo migliore per seguire determinati siti che raccolgono proposte di candidature dei freelance è quello di usare dei social network come il famosissimo Facebook o Twitter.
I social network non sono da sottovalutare poiché grazie a loro si può essere aggiornati su nuovi lavori o candidature e in questo caso proporsi è la cosa migliore per ottenere un lavoro o incarico.
Mi raccomando non svendetevi poiché facendo così ottenete il lavoro ma allo stesso tempo abbassate la vostra reputazione o feedback.
Bisogna distinguersi dalla massa con intelligenza e professionalità essendo diversi e creativi così da eliminare la concorrenza.
I dubbi nascono sul fatto che un lavoro di questo tipo impegna molto ma non può essere un lavoro da considerare come reddito effettivo per la persona poiché tra tasse e spese alla fine bisognerebbe guadagnare come minimo almeno 40.000 euro l’anno, ma è un po’ un sogno di tutti i freelance.
Io sono ormai 10 anni che lavoro come freelance ma è un secondo lavoro poiché non sono mai riuscito a farlo diventare primario.
Sono sempre alla ricerca di proposte valide e non certo di proposte da pochi euro.
L’impegno che metto nel fare questo lavoro spesso non corrisponde all’effettivo guadagno ma questa è una cosa risaputa un po’ da tutti i freelance.
I vantaggi sono quelli di lavorare da casa e di decidere il tempo da impiegare.
Mentre fare un lavoro come freelance non ha svantaggi.
Siamo noi che proponiamo noi stessi e siamo noi gli artefici del nostro successo o della nostra disfatta.
L’’importante è di non svendersi ma di continuare a cercare.

scrittore freelance

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