Come trattare una dermatite da pannolino

A noi mamme capita spesso di vedere il sederino del nostro bimbo molto infiammato. Il bimbo piange, si strofina le parti interessate . La dermatite e’ una reazione infiammatoria della pelle e si manifesta sotto forma di irritazione, essa infatti e’ una patologia che riguarda la pelle.Quando la si associa ai pannolini è lo sfregamento che ne scaturisce la nascita, ma possono essere anche sostanze chimiche immesse nel pannolino o i profumi che si utilizzano in quelli usa e getta. Tutto questo puo’ creare fastidi alla pelle del bambino e causare irritazioni.Molto spesso il disturbo è il risultato del contatto prolungato della pelle con pipi’ e feci.A questo proposito c’e’ da dire che i batteri presenti nelle feci mescolandosi all’urina scompongono le particelle chimiche di quest’ ultima , trasformando il liquido in ammoniaca , sostanza molto irritante. La pelle cosi’ puo’ apparire rossa e gonfia oppure presentare delle chiazze rosse e piatte. La cura migliore e’ tenere il bambino pulito e asciutto cambiandogli molto spesso il pannolino. Andrebbero bene i pannolini di cotone che si lavano in lavatrice ma il tempo di noi mamme e ‘ veramente poco.Bisognera’ usare una pomata a base di zinco, io personalmente mi sono trovata bene con creme a base di pantenolo molto ricco di vitamina B5 in modo da creare uno spesso strato protettivo sulla pelle. Sul mercato ne esistono di molto buone anche a base di vaselina, ma quelle piu’ raccomandate sono all’ossido di zinco in quanto piu’ resistenti perche’ piu’ dense. Se la pelle del nostro bebe’ e’ molto sensibile bisognera’ fare a meno di salviettine a base di alcool, o altre sostanze chimiche. Si usera’ acqua calda con l’aiuto di un batuffolo di cotone. La miglior difesa contro la dermatite da pannolino e’ tenere il sederino sempre asciutto, pulendolo spesso se e’ bagnato o sporco,tamponando la pelle senza sfregarla quando bisogna asciugarlo. Anche la pulizia approfondita dei genitali e’ molto importante. Si puo’ provare invece con dell’olio d’oliva che sia extra vergine e un po’ d’acqua . Il tutto va messo in un piattino e battuto con una forchetta affinche’ i due componenti si mescolino per creare una cremina densa. Questa va poggiata sulla parte irritata e protetta da una garza. E’ un vecchio rimedio molto efficace che mi ha insegnato mia mamma. Anche l’allattamento e’ un valido aiuto perche’ abbassa il ph delle feci . Se si ha molto latte provate a massaggiare la zona colpita con esso vedrete che risultati!!! Anche questo rimedio mi e’ stato insegnato in famiglia e all’occorrenza mi e’ stato di valido aiuto.Ci sono svantaggi che non si possono curare questi sono la costanza da parte dei genitori a seguire il bambino affiche’ la pulizia non venga ritardata,la dermatite specie se in un bambino piccolo crea grande prurito e dolore tanto che il bimbo puo’ avere paura a liberare le feci e la pipi’.

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  1. Per prevenire l’eritema da pannolino sono d’accordo sul fatto che conviene cambiare spesso il pannolino ma suggerisco di utilizzare un pannolino particolare. Si tratta di un pannolino che previene l’eritema e la dermatite da pannolino nonchè le irritazioni e l’arrossamento da bambino. Si tratta del pannolino Levita Duetto (www.levita.it). E’ un pannolino ibrido perchè è a metà strada tra un lavabile tradizionale ed un usa e getta. In pratica ha le qualità di entrambe le tipologie di pannolino. Infatti è costituito da un pantaloncino esterno ed un inserto interno fatto interamente in materiali naturali. Si butta via solamente l’inserto interno, e, pertanto, rispetto all’usa e getta si minimizza l’impatto ambientale. Ma la qualità più importante di questo pannolino è che la parte interna a contatto con la pelle del bimbo è fatta tutta con i materiali naturali migliori disponibili sul mercato, e, pertanto, non causa problemi alla pelle. Inoltre il pantaloncino si lava come un normale capo di abbigliamento ma rispetto al pannolino lavabile le prestazioni sono molto superiori. Conviene utilizzare questo pannolino anche dopo aver curato l’eventuale eritema proprio allo scopo di evitare il ripresentarsi del problema in futuro.

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