Come trasformare l’hobby della fotografia in lavoro

Come trasformare l’’hobby della fotografia in lavoro? Me lo sono sempre chiesto anche io, dal momento che rientro nella categoria degli appassionati di fotografia. Per quanto riguarda la mia esperienza personale, posso dire che sono state due le molle principali che sono scattate nella mia mente in tal senso. Primo: la fotografia digitale è alla portata di tutti e si possono avere ormai fotocamere di grande qualità a buon prezzo. Secondo: i complimenti ricevuti da un’amica fotografa, che mi ha stimolato a coltivare questa passione, visto il buon occhio per lo scatto. Tuttavia, il settore appare un po’ inflazionato, visto che, per lo meno dalle mie parti, di “manovalanza” in questo campo ce n’è davvero tanta. Ad ogni modo, si può provare. Due sono gli sbocchi principali: la realtà quotidiana e il mondo di internet. Per quanto riguarda il primo aspetto, la via migliore per iniziare è quella di “offrirsi” come aiuto fotografo, magari per servizi relativi ai matrimoni o alle cerimonie più in generale. È una situazione di precariato, ma può essere una buona palestra per iniziare, sviluppare le proprie capacità, comprendere il lavoro del fotografo, carpire i segreti del mestiere e conoscere le varie possibilità economiche e professionali. Certo, è un settore molto volubile e complessivamente difficile, ma il fotografo è anche un potenziale lavoro assai piacevole, versatile, flessibile, libero e che credo sia in grado di dare maggiori soddisfazioni, piuttosto che un lavoro da dipendente. L’’altra possibilità è quella online. All’’inizio, ho unito la passione del turismo e quella della fotografia per produrre dei veri e propri book vacanzieri, parte dei quali sono finiti pubblicati sul sito di Trivago, che accetta e remunera l’’inserimento delle foto sulla propria homepage, anche se con il tempo la retribuzione è calata a pochi centesimi di euro per ogni foto. Da questo punto di vista, le opportunità più ghiotte nel mondo di internet vengono da quei cosiddetti siti che offrono una collaborazione per i fotografi freelance allo scopo di creare una compravendita di foto online nella loro piattaforma. Ha iniziato il mitico Shutterstock, sito americano molto selettivo sul fronte dell’’autenticazione degli iscritti, ma altrettanto remunerativo. Personalmente, gli preferisco Dreamstime, perché è più aperto verso gli iscritti, presenta diverse possibilità di guadagno ed offre anche un consistente piano di remunerazione attraverso l’’affiliazione delle persone che si registrano a nostro nome. Certo, non è tutto così facile, ma tirare oltre un centinaio di euro al mese con delle foto ottime e vendibili non è una missione poi così impossibile. Le cose migliorano se ci si specializza in ambiti con meno concorrenza, se si migliorano le foto con Photoshop o se si diventa fotografi di eventi di attualità di carattere nazionale ed internazionale. Dubbi al riguardo? Scattare belle foto è facile: venderle e diventare fotografi professionisti è molto più impegnativo. Tuttavia, è una sfida appagante. I vantaggi? Si fa un lavoro piacevole, c’è liberta di azione, si guadagna sia nel mondo reale, che su quello di internet. Gli svantaggi? La concorrenza affollata, innanzi tutto. E poi, la consueta gavetta …

fare fotografie

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