Tour nell’India del Sud

La punta estrema della penisola indiana se la dividono due regioni il Kerala e il Tamil Nadu. Il Kerala è posto a sud-ovest e il Tamil Nadu a Sud-est.
In questa grande pianura la regione del Tamil Nadu mi rimarrà nel cuore, o meglio nella vista tutti i giorni per le sue meravigliose stoffe, che oggi sono sopra il mio divano, ho potuto acquistarle per prezzi veramente modici a 200/300 rupie che per noi sono circa 5 o 6 euro. Nelle città principali: Tanjore, Trichy e Madurai ci sono tantissime bancarelle con fiori utilizzati per le tipiche celebrazioni locali, ma anche bancarelle di antiquariato, gioielli soprattutto in argento, oltre che l’artigianato locale.
Entrati nelle regione del Kerala, è imperdibile il Paco Nazionale Periyar, dove si può ammirare una grande varietà di flora e fauna, gli abitanti del luogo avevano promesso che ci saremmo imbattuti nelle tigri, ma così non è stato! Alla fine ci siamo accontentate delle meravigliose piantagioni e di tutta la vegetazione.
Infine ci siamo dedicati una giornata intera a goderci il sole e la spiaggia, nella città di Alleppey, ma non ci siamo arrischiate a tuffarci per un bagno non conoscendo le profondità marine. La spiaggia non si direbbe, ma è sabbiosa, mentre uno la percorre a piedi si nota una lunga fila di palme che la costeggia poco lontano dal mare. In questo luogo, che io ho considerato di riposo, prima della partenza, merita una piccola visitina il faro e il molo che ha un centinaio di anni.
Il vantaggio di questo viaggio è stato di aver potuto conoscere la vita e le abitudini della popolazione locale, e mettersi a contatto con persone che sono felici con poco, che con grande solarità ci hanno accolto nella loro terra. Svantaggi: non sempre i luoghi dove abbiamo cenato o pernottato erano molto puliti, e confortevoli, ma nonostante tutto ci abbiamo riso sopra. Consiglio vivamente a tutti, se ne avranno la possibilità di visitare luoghi di così tanto spessore religioso e umano.
Sconsiglio vivamente di visitare la zona nel periodo in cui soffiano i venti monsonici, perché portano una grande quantità di pioggia e inondano parte di questi territori e non si potrebbe godere in tutto il suo splendore. I mesi migliori sono marzo e aprile, quando la vegetazione inizia a fiorire e a mostrare i suoi pieni colori.
Per tutti coloro che vogliano immergersi in questa terra, ricordo che è indispensabile il passaporto con almeno 6 mesi di validità e il visto, e inoltre per la vostra sicurezza fatevi delle vaccinazioni anche se non sono piacevoli, soprattutto l’antitifica, l’antitetanica e l’epatite A e B.
Altra pecca dolente i soldi del viaggio, noi abbiamo pagato all’incirca 2.400 euro.

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