I tesori della Siria

La Siria è una di quelle nazioni che si affacciano sul bacino del Mediterraneo, e come tale racchiude nel suo territorio tesori archeologici e artistici influenzati nel tempo dalle varie dominazioni straniere che hanno governato il paese. La sua importante posizione geografica è stata fin dalle origini fortemente influenzata prima dagli Egiziani e poi dai Babilonesi. La conquista di Alessandro Magno ha infuso per secoli una forte ellenizzazione del territorio. Dominazione greca terminata con la conquista di Pompeo che ne fece una ricca provincia romana. Sono seguiti anni di dominazione bizantina, araba, mongola ed infine ottomana (fino al 1920).
Oggi la Siria è una repubblica araba presidenziale, anche se per via ereditaria e non elettorale. Tuttavia vi regna un regime democratico in cui convivono pacificamente diverse etnie e religioni, in cui predominano gli arabi musulmani. Da circa un trentennio si è molto sviluppata l’attività turistica, grazie alle testimonianze storiche e monumentali e alle sue antiche città.
Tra queste spicca l’antica capitale Damasco, a sud ovest della Siria, ricca di fascino e di storia, il cui centro storico, di origine arabo-bizantina, è stato dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.
A nord-ovest del paese sorge Aleppo, una delle città più popolose e con la maggiore concentrazione di Cristiani del medioriente. Anch’essa patrimonio dell’UNESCO, ha le più belle moschee del paese, nonchè sede di numerosi monasteri antichi. Di grande rilievo la Cittadella fortificata, risalente al medioevo.
A metà strada tra Aleppo e Damasco sorge il Krak dei Cavalieri, antica fortezza militare nelle vicinanze di Homs. Costruito dai Cavalieri dell’Ordine degli Ospedalieri al tempo delle Crociate, è un bellissimo esempio di architettura castellana medievale, ancora in ottime condizioni, dal quale si gode una vista mozzafiato.
Poco più a sud sorge l’antica Ebla, oggi Tell Mardikh. L’area archeologica con i resti della città risale all’era mesopotamica, periodo in cui Ebla era una via di transito commerciale molto importante già al tempo degli Egiziani. Spingendoci verso la costa mediterranea si arriva ad Ugarit, una delle città più antiche del mondo, di cui oggi restano il gran palazzo reale e alcuni templi dell’Acropoli. Di grande importanza strategica, conservava degli archivi in tavolette d’argilla di immenso valore, oggi esposti in vari musei del mondo.
Non può mancare una visita alla città greco-romana di Palmira, a 240 km da Damasco. Abbagliante nella sua bellezza e per la stupefacente conservazione dei monumenti, è una delle città antiche più belle dell’antichità. Innumerevoli i templi e gli edifici, le colonne e le strade ancora pavimentate come in origine. Forse il tesoro più prezioso di tutta la Siria.
Ma la Siria non ha solo tesori monumentali ma anche architettonici e naturalistici, come la grande diga di Asad sull’Eufrate che crea un grande lago artificiale a ridosso del deserto, offrendo uno spettacolo naturale senza eguali. Ci sarebbero molte cose ancora da raccontare. La Siria è un paese dai grandi tesori ma ancora povera dal punto di vista economico. Meta comunque economica e molto interessante.

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