Come tagliare il vetro

L’operazione di taglio del vetro non è complicata, e può essere eseguita in maniera facile e comoda in tutta sicurezza, a patto, ovviamente, di disporre della strumentazione giusta. Un tempo, per tagliare il vetro si ricorreva al diamante. Oggi, ovviamente, in tutti i negozi specializzati sono in vendita strumenti dotati di alcune rotelline di acciaio, molto semplici da usare e che costano poco. Possiamo trovarli in qualsiasi negozio di bricolage o ferramenta. Per tagliare il vetro avremo bisogno, però, anche di un righello consistente e solido, affinchè il taglio riesca preciso e netto, senza sbavature. Prima di procedere, dobbiamo avere cura di pulire il vetro, nella zona in cui andrà tagliato, in maniera accurata. Quindi, non dobbiamo fare altro che appoggiare il pezzo di vetro su un ripiano solido. Ora posizioniamo il righello lungo la linea che dovremo seguire per il taglio. È importante tenere conto, in ogni caso, che il tagliavetro presenta uno spessore di qualche millimetro: sarà importante ricordarsene quando è il momento di prendere le misure, per evitare di ottenere un vetro più largo rispetto a quanto previsto. A questo punto, teniamo fisso il righello, e manteniamo il tagliavetro in posizione perpendicolare. Lo facciamo scorrere con delicatezza. Le rotelline da utilizzare variano a seconda dello spessore del materiale che deve essere tagliato. Per vetri spessi necessiteremo di rotelline spesse, per vetri sottili di rotelline sottili. Le rotelline sono numerate da uno a sei: per un vetro spesso quattro millimetri, ricorreremo alla rotellina numero quattro. Nel caso in cui il taglio non riesca, ce ne accorgiamo perché il tagliavetro non lascia alcun segno evidente sul vetro. In questa eventualità, è assolutamente sconsigliato ripassare sopra. Dobbiamo, invece, girare il vetro dall’altra parte, per evitare di rovinare lo strumento. Nel caso in cui il taglio riesca, non dobbiamo fare altro che mette il righello sotto il vetro lungo la linea, e fare pressione su entrambi i lati così che esso si spezzi senza sbavature. Anche nel caso in cui il taglio dovesse lasciare delle piccole sporgenze, in ogni caso, il tagliavetro è dotato di rientranze attraverso le quali esse possono essere eliminate senza il minimo problema. Un consiglio che ci sentiamo di darvi è quello di esercitarvi con vetri non importanti prima di affrontare tagli di una certa consistenza con vetri pesanti o colorati, soprattutto se non siete molto esperti e pratici del mestiere. Prima di eseguire il taglio, può risultare utile inserire la rotellina in paraffina liquida o olio per la macchina da cucire, in modo da mantenerla lubrificata e assicurare che scorra in maniera perfetta. Nel momento in cui dovremo eseguire l’incisione, invece, sarà opportuno impugnare il tagliavetro con decisione e appurando che sia ben fermo, tenendolo come fosse una penna. Una volta che abbiamo iniziato a tagliare, non fermiamoci ma proseguiamo fino in fondo, per evitare indecisioni che inciderebbero in maniera negativa sul risultato finale. Come detto, evitiamo di ripassare lo strumento su un taglio già effettuato perché c’è il rischio di rovinare l’affilatura del vetro.

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