Come stirare i capelli senza rovinarli

Per chi ha i capelli lunghi, spesso tendenti al crespo, l’esigenza di stirarli è quasi obbligatoria. Ma non solo: i capelli lisci sono tanto di moda e avere una chioma ben curata e anche lucente è sintomo di salute e benessere. Chi però stira spesso i capelli si sarà accorto che si sciupano facilmente, che appaiono le doppie punte fino a sfibrare il capello e ad indebolirlo. Risultato: capelli spenti, opachi, sfibrati e privi di elasticità, soprattutto se trattati con tinture o permanenti.
Come evitare questo inconveniente?
Bastano pochi ma fondamentali accorgimenti.
Parola d’ordine: prendersi cura dei capelli!
Si comincia dallo shampoo.
Lavare i capelli con regolarità, uno- due volte la settimana (non di più, perchè se lavi i capelli troppo spesso rischi di disidratarli eccessivamente). Per un effetto liscio duraturo, usare degli shampoo e balsamo specifici, reperibili facilmente in commercio. Ma non abusarne, poichè nella maggior parte contengono siliconi che possono alla lunga avere degli effetti controproducenti sulla cute. Alternare questi prodotti con uno shampoo neutro.
Una volta a settimana applicare una maschera idratante e protettiva sui capelli umidi, in modo da rinvigorirli e renderli più luminosi.
Ora si arriva al momento di stirare i capelli. Come stirarli senza danneggiarli? O almeno, non eccessivamente?
Innanzi tutto, prima di procedere all’asciugatura, applicare una crema o uno spray termo- protettivo: un prodotto cioè che protegga il capello dall’aggressione del calore troppo concentrato al momento dello stiraggio. Ne esistono molti in commercio: io consiglio quelli in crema, da stendere sulle ciocche bagnate, ma con parsimonia.
I metodi tradizionali per stirare i capelli sono due: phon o piastra.
In ogni caso asciugare prima i capelli con un colpo di phon a calore moderato in maniera uniforme, lasciandoli leggermente umidi.
Nel caso di stiraggio col phon: usare spazzola e phon molto caldo e pettinare le ciocche ad una ad una stirandole separatamente. Ripassare più volte fino ad ottenere l’effetto liscio desiderato.
In questo caso, l’effetto è più immediato, ma i rischi di stressare o indebolire il capello sono più alti.
Una migliore alternativa è la piastra: maneggevole, leggera e sicura. Ne esistono vari modelli, ma quello maggiormente accessibile è la piastra in ceramica. Il prezzo varia dai 30 ai 60 euro e garantisce un effetto liscio immediato e una maggiore protezione del capello. Ovviamente usando la piastra spesso, il rischio di rovinare il capello c’è sempre, quindi usare con moderazione.
Esistono poi piastre di nuova generazione agli ioni negativi che promettono capelli lisci e setosi in una sola passata. L’ innovazione si basa sul concetto che i capelli sono carichi di ioni positivi. Gli ioni negativi sprigionati dalla piastra neutralizzano gli ioni positivi e proteggono il capello dalla disidratazione, lasciandolo liscio e setoso a lungo. Il costo di queste piastre è ancora altissimo (sui 200 euro per una GHD) e si limita ancora all’uso professionale. Ma i risultati sono evidenti e la differenza è tangibile. Provare per credere!

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