Come smettere di mangiarsi le unghie

Il vizio di mangiarsi le unghie, chiamato onicofagia, rappresenta per molti una specie di tic nervoso che si palesa nel momento in cui si è sotto pressione. Per altri, invece, è semplicemente una abitudine che dura fin dall’infanzia e che non si riesce a interrompere. Contrariamente a quello che si può pensare, l’onicofagia rappresenta una cattiva abitudine che si palesa molto presto, già attorno ai sei anni di età, e che però raggiunge il proprio apice tra i dieci e i diciotto anni, quando circa il dieci per cento degli adolescenti porta avanti una consuetudine che con tutta probabilità non abbandonerà nemmeno in età adulta. Solitamente le cause sono di tipo nervoso, ma alcuni studi hanno evidenziato anche una disfunzione del sistema di trasmissione cerebrale. Tra gli individui che mangiano le unghie, possiamo distinguere chi lo fa per esprimere un bisogno di attenzione, chi lo fa in maniera compulsiva senza rendersene conto, chi lo fa per gestire l’ansia e chi lo fa per mettere in pratica azioni autolesionistiche su se stesso in modo da controllare l’aggressività. E allora, è possibile riuscire a smettere di mangiarsi le unghie? Se sì, come si fa? Lo scopriremo nelle prossime righe. Mordersi le unghie rappresenta un comportamento del quale spesso si fa addirittura fatica ad accorgersi: per questo motivo, è ancora più difficile smettere. Chiaramente per chiudere la porta in maniera definitiva a questo vizio fastidioso sarà opportuno armarsi di notevole pazienza e forza di volontà fuori dal comune. Non bisogna lasciarsi abbattere alla prima difficoltà, ma proseguire e perseverare, avendo la certezza di essere in grado di porre termine al vizio. Sono molti i metodi utili per smettere. Uno di essi consiste nel posizionare dei cerotti attorno alle unghie, in modo da rendere impossibile l’atto fisico in sé. Si tratta di un tentativo reso noto da Jean Todt, ex direttore sportivo della Ferrari e attuale capo della Fia, la Federazione Automobilistica Internazionale, ripreso dalle televisioni di tutto il mondo al paddock e ai box, con un cerotto su ogni dito. Un’altra soluzione potrebbe consistere nello spalmare sulle unghie una sostanza di cattivo gusto, come potrebbe essere il peperoncino, o anche una sostanza artificiale. In farmacia e nei negozi specializzati vendono uno smalto apposito: si tratta di uno smalto all’apparenza normale, che tuttavia è caratterizzato da un deterrente all’onicofagia: il sapore, infatti, è a dir poco disgustoso, e ha proprio l’effetto di evitare di avvicinare le dita alla bocca. Un altro modo per smettere di mangiarsi le unghie consiste nell’indossare dei guanti, anche quando si è in giro per casa. Inoltre, concludiamo segnalando una curiosità: sono molti i ragazzi e le ragazze caratterizzati dal vizio di mangiarsi le unghie, e che riescono a interrompere questo brutto vizio in maniera involontaria nel momento in cui sono costretti a portare un apparecchio per i denti che rende impossibile l’onicofagia. Infine, un consiglio: oltre ai prodotti da applicare sulle unghie (anche naturali, come per esempio il thè, o l’olio di germe di grano) è consigliata l’assunzione di integratori a base di calcio che hanno il compito di rinforzare la struttura dell’unghie rendendo più difficile l’atto del mangiarla.

cura unghie

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>