Come smettere di mangiarsi le unghie

Esiste tra donne e uomini di tutto il mondo, un’orribile abitudine, quella di mangiarsi le unghie, detta anche onicofagia.
Ovviamente la motivazione di base è di natura psicologica ed è dunque da ricercare dentro di noi.
La vicinanza di persone sgradevoli, i problemi di coppia, l’insoddisfazione lavorativa, sono tutte situazioni che possono mettere in pericolo la salute delle nostre unghie.
Questo problema dunque non ha età, ci accaniamo con aggressività sulla zona più indifesa e fragile del nostro corpo tra quelle esposte.
Vediamo dunque quali sono i metodi più efficaci, per smettere di mordere e mangiare unghie e cuticole.
– La soluzione più semplice, utilizzata da anni ormai, è quella di ricoprire le unghie con una sostanza dall’odore e possibilmente anche dal sapore sgradevole, come ad esempio l’olio di mandorle unito all’olio d’albero di thè. Esistono anche in commercio degli smalti per unghie appositi, in questo modo potremmo associare al gesto di portare le unghie alla bocca, il sapore amaro e smettere con il tempo di compiere quest’azione in maniera automatica.
– Indossare un braccialetto. Questa soluzione è veramente originale, il soggetto infatti portando la mano alla bocca, sarà costretto a guardare quest’accessorio intorno al polso e di conseguenza si ricorderà che ciò che sta per fare è sbagliato.
– Applicare delle clips per le unghie finte o come è uso comune negli ultimi tempi, soprattutto nel caso in cui il soggetto sia femminile, effettuare una ricostruzione in gel sulle unghie, in modo che, non ci sia assolutamente nessun materiale da mordere.
– Iniziare a curare le proprie unghie come un vero e proprio hobby quotidiano. Questo metterà il soggetto di fronte ad un impegno costante e non vorrà per nessun motivo al mondo, sprecare i minuti di lavoro effettuati sulle proprie mani ogni giorno sciupando il risultato finale mangiando le unghie.
– Trovate un’utile guida anche tra le pagine del libro “Basta mangiarsi le unghie!” di Bertrand Labes. Il costo è di soli nove euro, ma l’efficacia del metodo è praticamente garantita dall’autore in quanto suggerisce un programma personale studiato sul soggetto affetto da onicofagia.
– Esistono inoltre dei medicinali specifici che i medici possono consigliare ma che, eviteremo di scrivere, in modo che possiate usufruirne solamente sotto prescrizione medica.
– Consigliabile anche utilizzare il trattamento dell’aroma-terapia. Questi oli essenziali, con i loro profumi (lavanda, mandarino, arancio, basilico) alleviano l’ansia e l’affaticamento nervoso, che sono le principali cause dell’onicofagia, specie nei soggetti adulti (circa il 15% della popolazione mondiale).
Consigliamo inoltre di applicare sulle vostre unghie dell’olio di germe di grano, in quanto queste saranno molto fragili a causa delle torture inferte da chi si diverte a morderle.

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