Come smettere di bere caffè

Il caffè è una bevanda molto conosciuta e bevuta in tutto il mondo che si ricava dalla macinazione di un pianta chiamata Coffea.
Da quando la bevanda è stata introdotta dall’America, essa è diventata un vero e proprio “rito” giornaliero per miliardi di persone nel mondo: a colazione, in pausa lavoro, dopo pranzo, il caffè ha assunto un ruolo importante nella dieta di moltissime persone. Una tazzina di caffè aumenta il metabolismo e facilità la digestione, riducendo la pesantezza dovuta ad abbondanti pasti. Preso a stomaco vuoto però può provocare dolori allo stomaco. Invece preso insieme a del latte bollente, prendendo così il nome di “cappuccino”, il caffè riduce l’appetito e il bisogno di mangiare perchè chimicamente si viene a creare una sostanza di difficile digestione che rimane per qualche ora all’interno dello stomaco.

Il caffè si sa, contiene la caffeina (sostanza che prende il nome proprio dalla bevanda): essa è un alcaloide, e proprio alla sua grande diffusione tramite caffè, cola, the e cacao è una delle sostanza psicoattive più diffuse nel mondo.
La caffeina in grandi dosi, se assunta tutta in una volta, porta alla morte. Naturalmente qui si tratta di dosi eccessivamente alte (caffeina contenuta in 300 tazzine di caffè), ma anche qualche effetto eccitante può manifestarsi dopo qualche tazzina: emicrania, nausea, ansia e depressione. Il caffè, come tutte le sostanze psicoattive, porta alla dipendenza, alla tolleranza e all’assuefazione. Bevendo una o due tazzine al giorno ci sentiamo più “attivi” e più svegli: ad esempio ci può aiutare per tenerci svegli, per guidare lungo grandi tragitti oppure per rendere meglio nello studio o nel lavoro. Se si abusa invece si tenderà con il passare dei giorni a berne sempre di più ed essere in qualche modo assuefatti.
Il caffè pertanto è una bevanda che offre sia aspetti positivi sia negativi: sta nella modalità e nella quantità di assunzione che uno ne fa.
Se si ha voglia di smettere di bere caffè, magari perchè se ne assume troppo o perchè si ha qualche patologia in cui il caffè è sconsigliato, ecco alcuni consigli:
– fate una vita sana e regolare, con almeno 8 ore di sonno al giorno e pasti regolari;
– una vita sedentaria è altamente sconsigliata perchè aumenta le “occasioni” di bere caffè;
– se proprio non resistete all’impulso di assumere il caffè, bevetevi una tazza di the o una bevanda al cacao: come già detto la caffeina è presente anche in grandi misure su questi altri prodotti;
– assumere degli integratori di vitamine durante il periodo di astinenza: questo perchè la mancanza di caffeina aumenta il sonno e la sensazione di fatica. Un integratore qualsiasi di vitamine è capace di ridurre queste sensazioni e di far ritornare la carica giusta per affrontare la giornata.

Ricordiamoci che il caffè come tutte le sostanze eccitanti crea una dipendenza mentale. Se decidiamo di smettere di bere caffè dobbiamo cercare di ingannare il nostro cervello durante quelle ore di vuoto e stanchezza in cui la voglia di bere caffè aumenta, magari masticando una chewgum o mangiando un cioccolatino.

rinunciare al caffe

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