Sintomi tipici da carenza di magnesio e conseguenze sulla salute

Il Magnesio è un minerale essenziale importantissimo per il nostro equilibrio fisico e psicologico. Esso è, infatti, un elemento fondamentale per il buon funzionamento dell’organismo. E’ responsabile di vari processi metabolici, tra i quali la trasmissione degli impulsi muscolari e nervosi. Agisce quindi positivamente sul nostro sistema nervoso, così come sui processi neuromuscolari.

Ma come ci si accorge di una eventuale carenza da magnesio? Quali sono i sintomi tipici?

I più frequenti sono gli spasmi muscolari (crampi), senso di debolezza generale, tremori, irritabilità, disorientamento, ma si può arrivare alla depressione e ad un ritmo cardiaco irregolare. Essendo determinante per il buon funzionamento di nervi e muscoli, compreso il cuore, il magnesio può proteggere dal rischio di ischemie cardiache. Viene utilizzato nella prevenzione di attacchi di cuore e trombosi coronariche.
E’ provato che assumere integratori di magnesio dopo un attacco di cuore favorisca un tasso di sopravvivenza maggiore. Esso aiuta anche a prevenire la formazione di depositi di calcio nel tratto urinario(calcoli), rendendo solubile il calcio ed il fosforo e inibendone la trasformazione in calcoli duri.
Inoltre è stato dimostrato un legame tra carenza di magnesio e sindrome pre-mestruale: nella fase pre-mestruale vi sarebbe una maggiore eliminazione di magnesio attraverso le urine e ciò causerebbe quei sintomi tipici come ansia, tensione nervosa, irritabilità.

Chi pratica sport in maniera regolare dovrebbe assumere integratori di magnesio. Lo sforzo fisico, infatti, comporta notevoli perdite di liquidi attraverso la sudorazione e ciò potrebbe provocare una carenza. E’ stato inoltre provato che carenze croniche di questo elemento possono causare sintomi quali allucinazioni, calvizie, gonfiore e lesioni alle gengive, distruzione dello smalto dentale.
La carenza di magnesio nei paesi sviluppati è dovuta in gran parte a difetti dell’alimentazione. Ma è bene ricordare anche altre cause: può essere un effetto collaterale di patologie come il diabete o di forme diarroiche di vario genere; anche l’uso di certi farmaci (lassativi, diuretici o terapie a base di estrogeni) possono abbassarne la quantità nell’organismo.

Per concludere ecco un elenco di alimenti ricchi di magnesio: mandorle, nocciole, pistacchi, ceci secchi,noci, mais, gli spinaci e la bieta cotta, le lenticchie, i carciofi, le albicocche, i fichi, le mele, le pesche e il parmigiano. Anche il pesce, l’aglio e il tofu. Tra la carne, un discreto apporto di manesio è contenuto nel pollo e nel tacchino.
In generale si suggerisce un’assunzione giornaliera di magnesio di 350 milligrammi per gli uomini e di 280 per le donne. In caso di gravidanza e allattamento la dose per le donne dovrebbe essere aumentata di 70-80 milligrammi.
Per concludere un consiglio a tutti coloro che soffrono di cefaea. E’ stato dimostrato che il 50% di coloro che vi soffrono presentano bassi valori di magnesio nel sangue. Un’analisi del sangue ogni tanto non costa granché e potrebbe davvero risultare risolutiva anche per malesseri diffusi e fastidiosi come il mal di testa. A volte la soluzione è molto più semplice di quello che si pensa.

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