Come si fà un solitario

Il solitario è un gioco di carte dove il partecipante come appunto dice la parola è solo , questo gioco che per molti che non l’ho amano può sembrare un po monotono, ma invece vanta numerosi amatori.

Uno dei più virtuosi ed amante del solitario era Napoleone che ogni qualvolta che doveva fare una battaglia si accingeva in qualche solitario spesso di sua invenzione, per sapere se la sorte era favorevole.
Di solitari c’è ne sono tanti più o meno conosciuti per i più famosi si usano carte francesi.
Quello che ora vi propongo è stato inventato proprio da Napoleone e si chiama Lacune.

Per questo solitario occorre un mazzo di carte napoletane o piacentine , e un bel tavolo sgombro.
Disponiamo le carte in fila ad ogni fila mettiamo 9 carte coperte e la decima da parte sempre coperta, fino a formare un mucchietto con quattro carte,

Continuiamo a sistemarle, in tutto devono essere 4 righe, una volta terminato di sistemare le carte ci troviamo da parte le 4 carte sempre coperte, prendiamo la prima e ad ogni riga daremo un seme quindi:

una riga ORO

una riga SPADE

una riga BASTONE

una riga COPPE.

Ogni carta va posizionata nella sua casella quindi se è un’asso va nella prima se è un due nella seconda e cosi’ via.

Ogni re è un blocco, quindi quando giriamo la carta per posizionare quella che abbiamo in mano e ci esce un re ci tocca scartarla e si prende un’altra carta che abbiamo messo da parte in precedenza.

Il solitario non riesce quando abbiamo terminato le carte che abbiamo messo da parte, quindi non ci resta che disfare mischiare e iniziare da capo, ogni partita dura dai dieci ai quindici minuti.

Come abbiamo visto Lacune è un solitario molto semplice e anche molto rilassante, ma poi dipende dal caso o fortuna se esso riesce, non si può ne barare e ne pensare perché le mosse sono standard, diciamo che la riuscita dipende tutto dalle carte che abbiamo sistemato.

Questo solitario non ha prezzo se non quello del mazzo di carte,quest’ultime sarebbe opportuno se fossero nuovo o quantomeno poco usate in modo che scivolino bene, e poi basta un po’ di pazienza e il gioco è fatto.

Ogni tanto per rilassarmi mi piace fare dei solitari sopratutto in quelle belle serate estive, quando è calato il sole e l’aria si è rinfrescata, e un buon sistema per rilassarsi e tra i tanti solitari, questo è il mio preferito.

Perché non provare e come faceva Napoleone a vedere se la sorte è favorevole.
Oggi c’è anche la possibilità di giocare un solitario online basta iscriversi in quei tanti siti di giochi e iniziare la nostra partitina.

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