Come si riscalda il biberon

Se non avete la fortuna o la possibilità di allattare al seno, oppure se il vostro bambino ha bisogno di una piccola aggiunta oltre al vostro latte, può essere comodo preparare in anticipo qualche biberon di latte da conservare rigorosamente in frigorifero e da scaldare al momento di somministrarlo al bambino.

Questa esigenza diventa quasi fondamentale… di notte, quando i risvegli sono per i genitori un piccolo trauma e il l’angioletto in genere si trasforma in un piccolo aquilotto urlante: è importante in questo caso poter agire con rapidità e praticità, in modo da placare la fame della creatura, e riprendere il sonno con soddisfazione di tutti!

Il metodo tradizionale per scaldare il biberon è a “bagnomaria”: si riempie di acqua il fondo di un pentolino non molto più grande del biberon,. Quando l’acqua bolle si leva dal fuoco e vi si immerge il biberon. Prima di dare il latte al bambino, è fondamentale testarne la temperatura facendone cadere poche gocce sull’interno del vostro braccio: se troppo caldo lasciatelo raffreddare a temperatura ambiente o, se volete accelerare le procedure, ponetelo sotto un getto di acqua fredda. Direi che questo metodo è un po’ macchinoso, meglio ricorrervi solo in caso di necessità.

Qualcuno usa il microonde: pratico e sicuramente veloce, sì, ma assicuratevi che il materiale di cui è fatto il biberon sia adatto all’uso del forno e soprattutto occhio poi alla temperatura del latte! Il microonde non scalda il latte in modo uniforme, quindi è meglio agitare un po’ il biberon dopo l’uso. Non tutti poi sono favorevoli all’uso delle microonde, preferendo al limite scaldarvi solo l’acqua e aggiungendovi solo successivamente il latte. Se avete dei dubbi, chiedete il parere del vostro pediatra.

Più pratico può risultare l’utilizzo di uno scaldabiberon, un apparecchio creato apposta per questa funzione, facile da usare, in pochi minuti scalda la bottiglia. Alcuni sono predisposti per mantenere la giusta temperatura per qualche tempo, ma personalmente vi consiglio di non tenere il latte caldo troppo a lungo, perché il calore può favorirne il deterioramento anche in tempi relativamente brevi. Scaldate quindi il biberon al momento. Questi piccoli elettrodomestici sono molto comodi, spesso sono anche dotati di una presa per collegarsi all’accendino della macchina, in modo da poter essere utilizzati con praticità anche fuori casa, durante i viaggi. se ne trovano in commercio di vari tipi, alcuni hanno anche la funzione aggiuntiva di scalda. omogeneizzati che potrebbe risultare utile quando oltre al latte si introducono anche le pappe.

Qualunque metodo si scelga, comunque, lo ripeto perchè è un accorgimento fondamentale, controllate sempre con cura la temperatura del latte prima di somministrarlo al vostro bambino!

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