Come si rinnova la patente auto

Spesso capita che, a tenere certi documenti “abbandonati” nel nostro portafogli, ci dimentichiamo quasi di averli. Certo non è facile rimuovere dalla nostra memoria d’aver superato l’esame di guida, e quindi ottenuto la patente, d’altro canto però è facilissimo dimenticarsi della data di scadenza della stessa. E purtroppo le pene che potrebbero infliggerci nel caso fossimo pescati con il documento di guida scaduto, sono alquanto preoccupanti. Si va infatti da un multa di 148 euro, fino ad una di 594 euro, passando purtroppo per l’orribile e riluttante ritiro della patente. Che, incubo di molti, ci costringerà a sostenere nuovamente l’esame, e a conseguire da capo l’abilitazione alla guida. Rinnovare la patente però è una cosa molto semplice. Certo non posso inculcarvi un gene della memoria per farvi agire poco prima della scadenza, ma posso almeno indirizzarvi per bene una volta che vi siate accorti del problema. Bisogna cercare l’Ausl nei nostri paraggi, e magari contattarla prima cercando il numero in rete, evitando così spiacevoli viaggi a vuoto fuori orario. Fare il ticket di 14,46, che va fatto all’Ausl stessa, e nel caso si portino occhiali, lenti a contatto, o si abbiano problemi fisici, che non hanno comportato problemi nell’abilitazione iniziale alla guida, si deve essere premuniti di un certificato medico. Si va in Posta e si effettua un versamento di 9,00 euro, intestandolo al Dipartimento Trasporti e Diritti di Roma, codice postale 9001. Modulo di versamento che si trova negli uffici postali già pronto. In una tabaccheria invece, nel 99 % dei casi, potete trovare della marca da bollo da 14,46 euro. Ci sarà una visita medica, obbligatoria per tutti, dunque non soltanto per chi ha problemi di vista o altro. E, una volta superata, si riceverà direttamente a casa, entro 40 giorni o poco più, purtroppo conosciamo il nostro servizio postale, l’adesivo valido per il rinnovo della patente. Dato appunto che conosciamo i problemi insiti nel nostro sistema di poste, potrebbe capitare che l’adesivo in questione non giunga nella nostra cassetta postale entro i 40 giorni di cui sopra, o magari entro i canonici due mesi. Niente panico. Basta tornare nuovamente negli uffici dell’Ausl, spiegare l’accaduto e loro rimanderanno la pratica nuovamente. Il tutto senza spese aggiuntive naturalmente. E questo ricordatevelo, dato che in giro per il nostro bel paese ci sono molti approfittatori, che puntano sulla poca conoscenza che c’è in giro in queste materie. Dunque i costi non sono affatto eccessivi, e di certo meno di un sesto di quanto non avessimo pagato la prima volta. E inoltre il problema della non consegna dell’adesivo si verifica veramente di rado. Dunque niente paura. Segnate in rosso la data della scadenza della vostra patente sul calendario, scrivete su di un foglio gli orari dell’Asl e andate a dare alla vostra bella patente qualche nuovo anno in più.

pate

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