Come si può evitare il reflusso acido

Cosa bisogna fare per evitare il reflusso acido? E’ necessario per prima cosa bandire tutti quei comportamenti che ne determinano i sintomi. Ciò significa non sdraiarsi dopo aver mangiato, e quindi non mangiare prima di andare a dormire. In generale, l’ideale sarebbe aspettare almeno due o tre ore prima di dormire dopo aver consumato il pasto. È raccomandabile inoltre segnare su un diario il cibo consumato e i sintomi, così che gli alimenti più fastidiosi possano essere individuati. È opportuno consumare pasti moderati e regolari, e quando si dorme, o comunque quando ci si corica, mantenere la testata del letto sollevata di almeno una decina di centimetri, per diminuire il reflusso acido di notte. Di giorno, invece, non bisogna mai indossare vestiti troppo aderenti, che hanno l’effetto di incrementare la pressione sullo stomaco. Naturalmente l’aspetto più importante deve essere individuato in una dieta equilibrata e sana: alcuni alimenti, in particolare, vanno evitati nella maniera più assoluta, pur non essendo dannosi in generale. Per esempio, pare che un cibo che provochi il reflusso sia la cioccolata, che contiene sostanze come la caffeina e la teobromina: si tratta di stimolanti che provocano il reflusso. Essa, inoltre, presenta un contenuto di grassi non modesto, oltre che di cacao: elementi che contribuiscono a favorire il reflusso. In ogni caso, se proprio non si riesce a fare a meno della cioccolata, sarà preferibile mangiare cioccolato fondente piuttosto che cioccolato al latte. Allo stesso modo devono sparire dalla nostra tavola le bevande gasate. In effetti, le bollicine causate dalla carbonatazione si diffondono nello stomaco, causando una pressione crescente: un aspetto che contribuisce a far comparire il reflusso, così come la presenza di caffeina. Da evitare, inoltre, sono latticini, alcolici e cibi fritti. Questi ultimi, in particolare, a causa dell’alta quantità di grassi, sono la causa più evidente del reflusso, e in generale del bruciore di stomaco. Il problema dell’alcol, invece, non va individuato nella sua acidità, ma nella sua azione di rilassamento della valvola posta sotto l’esofago, nella zona in cui si unisce allo stomaco, con conseguente comparsa e aumento del reflusso. Per quel che concerne le bevande, poi, è opportuno evitare mix acidi, come per esempio soda e succo di arancia. Intervenire sulle cause del reflusso è importante, perché tale fastidio può interferire con il sonno – visto che si registra un aggravamento dei sintomi nel momento in cui si è sdraiati – ma anche con gli eventi sociali, visto che i sintomi peggiorano nel corso dei pasti, e nel corso del lavoro, perché la stanchezza derivante da un cattivo sonno può avere effetti dannosi su ogni tipo di attività. Concludiamo ribadendo che gli accorgimenti per evitare il reflusso acido sono numerosi, e coinvolgono tanto la sfera alimentare quanto diversi tipi di abitudini e comportamenti: il sonno e la tavola costituiscono due aspetti che difficilmente possono essere scissi, e che vanno presi in considerazione per dire addio a questo fastidioso e debilitante problema quotidiano.

reflusso gastroesofageo

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