Come si prepara un mojito

Il Mojito è un leggendario cocktail di origine cubana. Il creatore di questo long drink fu il mitico Attilio De La Fuente, barman presso La Bodeguita del medio, un bar della capitale L’Avana, passato alla storia proprio grazie a questa bevanda alcolica. Infatti il Mojito divenne famoso in tutto il mondo, ed ebbe tra i suoi estimatori anche il grande scrittore americano Ernest Hemingway, che abitava a Cuba e amava bere il long drink proprio in questo storico bar.

Difficoltà: semplice
Tempo: veloce
Porzione: per una persona

Ingredienti:

50 cl di rum bianco cubano,
1 lime,
2 cucchiaini di zucchero di canna raffinato bianco,
1 rametto di menta (massimo 8 foglie),
cubetti di ghiaccio,
acqua gasata, oppure acqua di Seltz o soda.

Accessori: un bicchiere tumbler alto

Preparazione:

Porre in fono al bicchiere tumbler il succo ricavato da mezzo lime e aggiungere i due cucchiaini di zucchero di canna raffinato bianco. Amalgamare bene i due ingredienti e aggiungere le foglie di menta, facendo attenzione a non pestarle, ma premendole delicatamente. A questo punto mescolarle bene al succo e allo zucchero, in modo che la menta non cacci la sua nota amara.
Procedere aggiungendo il ghiaccio e in seguito il rum bianco. Infine aggiungere l’acqua gasata.

Presentazione:
Il cocktail va servito con una cannuccia ed un grazioso rametto di menta come decorazione.

Consigli e varianti:

Quella che abbiamo illustrato è la ricetta tradizionale, alla quale, a Cuba, è consentita solo una modifica, che consiste nell’aggiunta di Angostura. Questa variante viene chiamata Mojito Criollo.

La versione europea di questo drink è chiamata anche Mojito sbagliato o pestato, che viene preparato mettendo sul fondo del bicchiere il lime a pezzi, insieme a dello zucchero di canna grezzo. Il composto viene pestato vigorosamente e poi viene aggiunta la menta premuta sempre delicatamente, il ghiaccio tritato e il rum bianco.

Esiste anche una versione analcolica denominata Virgin Mojito. Si prepara esattamente come il Mojito sbagliato o europeo, solo che il rum bianco viene sostituito dalla gassosa, o dal ginger-ale.

Alla fine degli anni ’90 a Genova nacque un’altra versione, chiamata Baxeichito, che riprende la formula classica del Mojito sbagliato o pestato, sostituendo però la menta col basilico.

In fine c’è il Mojitaly, che come dice il nome è una versione tutta italiana, infatti viene preparato sostituendo il rum con della Branca Menta. Altra tipica variante spesso adottata per questo long drink, è l’utilizzo del mapo, agrume ibrido tra mandarino e pompelmo, al posto dell’esotico lime.

mojito

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