Come si partecipa ad un asta immobiliare

Se avete intenzione di acquistare un immobile ad una vendita giudiziaria dovete cominciare a informarvi presso la cancelleria del Tribunale a cui l’immobile fa riferimento.
Io abito in provincia di Bergamo e il primo passo per informarsi e’ accedere al sito del Tribunale di Bergamo dove subito nella Home Page è messa in evidenza la categoria Vendite Giudiziarie da cui e’ possibile filtrare la ricerca delle aste immobiliari (indicando regione, provincia, comune e tipologia di immobile), oppure cercare il calendario delle aste o le indicazioni su come partecipare ad un’asta immobiliare.
Se individuate un immobile di vostro interesse è possibile anche effettuare una visita facendo richiesta presso il Tribunale al Custode Giudiziario dell’immobile, che svolgera’ le funzioni di un agente immobiliare, illustrando le caratteristiche e le procedure che si dovranno svolgere per partecipare alla procedura di incanto.
Le vendite giudiziarie sono procedure aperte al pubblico, non e’ necessario partecipare facendosi supportare da assistenza legale o di qualche professionista; presso la cancelleria sono disponibili per la visione al pubblico per ogni immobile le perizie di stima e la perizia descrittiva.
Per l’acquisto di un immobile tramite vendita giudiziaria la spesa consistera’ soltanto nel prezzo di aggiudicazione dell’immobile e gli oneri fiscali (iva, tassa di registro), la cancellazione di ipoteche e pignoramenti relative all’immobile e’ effettuata automaticamente a cura del Tribunale, comporta spese aggiuntive che pero’ vanno quantificate di volta in volta a cura della cancelleria del Tribunale.
La proprieta’ dell’immobile viene trasferita all’aggiudicatario dopo il versamento del saldo e degli oneri fiscali(da effettuare entro 30 giorni dall’aggiudicazione a termine di legge), e questa operazione non dovrebbe comportare ulteriori spese perche’ le spese notarili dovrebbero essere a carico della procedura.
Per partecipare si deve presentare presso la cancelleria di riferimento su carta bollata la domanda di partecipazione che deve riportare le generalita’ dell’offerente che puo’ essere sia persona fisica che persona giuridica, ovvero il nominativo o la ragione sociale, il codice fiscale o la partita iva, il regime patrimoniale (solo se si tratta di persona fisica) e la cauzione del 30% dell’importo a base d’asta da presentare mediante assegno circolare (il 10% è la cauzione vera e propria, mentre il restante 20% è per una cifra indicativa delle spese di trasferimento).
Entro il termine di 30 giorni chi si aggiudica l’asta deve provvedere al saldo dell’importo con il quale si e’ aggiudicato l’asta, una volta dedotta la cauzione gia’ versata, anche questo importo va versato mediante assegno circolare.
Nel caso che si partecipi ad un’asta senza vincere la cauzione depositata verra’ restituita interamente dopo la chiusura della procedura di incanto, solo nel caso che l’offerente non sia presente senza giustificato e documentato motivo allora verra’ restituita in misura del 90%.
E’ anche possibile richiedere un mutuo per l’acquisto di un immobile all’asta, ma e’ bene rivolgersi gia’ prima dell’asta a una banca tra quelle suggerite dai funzionari del Tribunale per poter rispettare le scrupolose tempistiche.

aste immobiliari

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