Come si estrae l’oro

Non ho un’esperienza diretta nell’estrarre oro ma ho visto diversi documentari sull’argomento che hanno mostrato, nel dettaglio, come l’oro viene estratto.
L’oro si trova in natura legato ad altri metalli come dei granelli, pepite e pagliuzze. E’ giallo di colore ma questi granelli, le pepite e le pagliuzze possono anche assumere una colorazione rossiccia o biancastra. Lo si trova legato ad altri metalli nel suo stato naturale.
Innanzitutto l’oro va cercato nei posti giusti e, generalmente, le principali fonti d’oro vanno ricercate in rocce ignee (rocce calcaree sedimentarie che possono contenere tracce di oro ma anche di altri metalli) e depositi alluvionali.
Nel primo caso trovato il posto giusto con rocce ignee ricche delle tanto agognate pagliuzze o pepite, si mette in atto un processo che tecnicamente è definito metallurgia estrattiva.
Un meccanismo estrattivo diverso, invece, è previsto nel caso di depositi alluvionali che non sono altro che filoni e vene che, grazie all’azione di agenti atmosferici ripetuti nel tempo, anno dopo anno, vengono erosi e dilavati trascinando l’oro a valle nei così detti depositi alluvionali. In questa circostanza si usa il mercurio, soprattutto se i depositi alluvionali arrivano ad avere consistenza sabbiosa. Il mercurio si lega con l’oro e lo estrae dal resto ed è questo un metodo per far venire l’oro in superficie e poi lavorarlo.
L’oro presente nell’acqua, invece (perché anche nell’acqua si possono trovare pagliuzze d’oro in quantità più o meno abbondante), viene estratto tramite una semplice filtrazione e poi aspirato e in questo caso la tecnica estrattiva è molto più semplice di quella che, invece, richiede scavi con notevole impiego di manodopera e lavoro pesante. Più semplice come tecnica ma più difficile come individuazione per cui, alla fine, le due cose tendono a compensarsi l’un l’altra.
Le tecniche attuate sono diverse ma c’è da dire che non è poi così facile trovare giacimenti d’oro soprattutto non è facile trovarlo al suo stato naturale, non levigato. Spesso lo si trova legato all’argento e nella valutazione in carati ovviamente si avrà una valutazione più alta tanto più puro sarà l’oro estratto.
L’estrazione dell’oro è un’arte antica: risale a 6000 anni fa il primo tentativo di estrarlo dalla roccia. E su vecchi documentari, di quelli che erano in bianco e nero, venivano mostrati spesso i cercatori d’oro intenti ad usare degli appositi strumenti con fori piccoli piccoli per far separare l’oro dalla sabbia, ad esempio.
All’estrazione, ovviamente, segue la lavorazione ma questo è un discorso diverso.

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