Come si diventa logopedista

Diventare logopedista è una vera e propria vocazione. Si tratta di una professione che, oltre alla competenza, necessita di una particolare sensibilità e pazienza.

Chi decide si specializzarsi in questo settore sanitario dovrà occuparsi della educazione e rieducazione di tutti i disturbi legati alla parola, al linguaggio e alla voce, nonché alla prevenzione di questi. Si tratta perciò di stare a stretto contatto con pazienti aventi disturbi comunicativi.

La presenza e il sostegno di questa figura professionale è fondamentale per una persona con difficoltà. Si parla di pazienti di ogni età, quindi bambini, adulti o soggetti geriatrici. Nel caso dei più piccoli spesso si lavora sui disturbi di apprendimento, mentre nei restanti casi si parla di persone che, a seguito di una malattia o di un trauma (fisico o psicologico), non riescono più a parlare ed esprimersi in maniera fluida e corretta. Molto spesso gli stessi pazienti hanno anche difficoltà a comprendere l’interlocutore.

Per chi volesse esercitare questa professione dovrebbe innanzitutto impegnarsi per avere un diploma di laurea. E’ conseguibile nella maggior parte degli atenei italiani ed è un settore facente parte della facoltà Medicina e Chirurgia. I corsi di questo ambito medico sono tutti a numero chiuso, quindi è necessario prepararsi e superare un test di ammissione per poter rientrare a far parte della classe di laurea. La prova consiste in una serie di domande a risposta multipla, circa 80, su materie come matematica, chimica, biologia, fisica, logica e cultura generale. Il numero degli ammessi varia in base all’ateneo ma può cambiare anche di anno in anno.

Il corso ha una durata triennale e prevede il raggiungimento di 180 crediti, che comprendono esami orali, pratici e il tirocinio.
E’ una laurea che abilita alla professione e per chi volesse proseguire, c’è la possibilità di fare dei corsi di specializzazione, dalla durata di altri due anni.

Dopo aver conseguito il titolo c’è l’iscrizione all’albo dei professionisti ed avere perciò accesso a diversi settori.
La figura del logopedista è molto richiesta sia in settori pubblici che privati.
Il logopedista può decidere se iniziare la propria attività come libero professionista, lavorando con una regolare Partita Iva, oppure se esercitare presso una struttura con un contratto di dipendenza. Ha inoltre la possibilità di collaborare con istituti scolastici o strutture di ricerca.

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