Come si diventa guida turistica

Il Turismo è uno di quei campi dove senza dubbio i posti di lavoro non mancano.A differenza della disoccupazione e quindi della mancanza di lavoro di molti giovani in altri settori,il settore turistico è sempre in forte crescita ed è per questo motivo che molti ragazzi decidono di scegliere di andare all’università dopo aver conseguito le superiori.Diventare una guida turistica è un lavoro innanzitutto stimolante e divertente ma non è per tutti.Chi sceglie di dedicare tutto se stesso in questa attività lo fa sicuramente per il semplice fatto che ama la cultura,l’arte,il confrontarsi con le varie razze umane e quindi con gli altri popoli del mondo.Una guida turistica ama il suo lavoro e non lo fa tanto per avere un posto di lavoro e basta.Va detto che una guida turistica è una persona che deve guidare le persone e quindi i turisti nel loro viaggio turistico spiegando con passione e intraprendenza i luoghi e i monumenti oltre a spiegare anche la storia e l’origine dei luoghi stessi da visitare.Il suo lavoro non si limita solo a questo.Col passare degli anni la guide turistica,forte della sua esperienza ottenuta sul campo lavorativo e del suo immenso bagaglio culturale,diventa indispensabile per i turisti in quanto il suo relazionarsi a loro diventa estremamente spontaneo e quindi diventa un consigliere infallibile e a cui poter chiedere qualsiasi cosa.Col passare degli anni può diventare un “Tour Leader” il quale guida gli stranieri a visitare i vari luoghi e monumenti d’Italia ma può diventare anche un “Tour Manager” il quale si occupa di guidare noi italiani nei vari paesi europei.Chi vuole far propria questa attività deve essere in grado di parlare anche diverse lingue straniere tra cui il francese,lo spagnolo ma in genere è richiesto soprattutto l’inglese.Ora,secondo quanto stabilisce la Legge Bersani in ambito turistico,bisogna essere innanzitutto laureati per diventare una guida turistica.Le facoltà universitarie richieste per fare in seguito questo tipo di attività sono la laurea in archeologia,la laurea in lettere e in storia dell’arte,la laurea in scienze del turismo,la laurea in architettura accettata se si supera l’esame di storia,la laurea in scienze dei beni culturali e la laurea in lingua e in letteratura straniera.Ovviamente per tutte le facoltà viene richiesto alle possibili guide turistiche di superare un esame di storia per poi poter essere sottoposti ad una verifica riguardante le loro conoscenze linguistiche e territoriali.La Legge Bersani in questo ambito prevede che i candidati abbiano una attuale laurea specialistica ma anche una laurea di vecchio ordinamento.Al contrario le province e le regioni italiane accettano anche le lauree triennali.Chi invece non è laureato può fare un corso facendo richiesta alla provincia dove risiede per diventare una guida turistica del luogo.Con la laurea risulta molto più facile diventarlo.L’unica differenza tra i laureati e i non laureati è che i laureati devono solo fare un esame per ottenere il patentino mentre chi ha fatto solo le scuole superiori deve fare un corso di circa ottocento ore che costa non meno di 2000 euro e solo se supera l’esame finale ottiene il patentino per diventare una guida turistica.

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