Come si diventa un grande chef

Il grande chef: un mestiere bellissimo e creativo che, oltretutto, offre interessanti sbocchi lavorativi ed e’ sempre richiestissimo. Ma come riuscire a diventarlo? Come trasformare la propria passione per la cucina in un lavoro?
Certo, per raggiungere i più alti livelli e, soprattutto, la fama, occorre maturare moltissima esperienza e, perché no, avere anche un pizzico di fortuna, unita al talento.
Oltre all’esperienza maturata sul campo, pero’, occorre avere anche delle buone basi “tecniche”.
Un buon inizio, per coloro che scoprono la loro passione sin da giovanissimi, e’ quello di avviare il proprio percorso sin dalle scuole superiori, diplomandosi presso una scuola alberghiera.
Il corso di studi prevede un biennio formativo comune a tutti gli indirizzi, seguito da un triennio “specialistico” (i cui indirizzi sono ricevimento, sala ed, appunto, cucina). Si tratta di un corso di studi che si propone di fornire le nozioni di base per poter svolgere tutti i compiti richiesti per la gestione della cucina di un ristorante, non solo ai fornelli.
Ottenuto il diploma che, comunque, può costituire un valido biglietto da visita per trovare impiego in cucina, e’ possibile proseguire gli studi.

Frequentando un ulteriore biennio, infatti, si può conseguire il titolo di “tecnico dei servizi di ristorazione”.
Un’altra alternativa e’ quella di frequentare specifici corsi o master, a seconda del settore di interesse.
Particolarmente stimolanti , ad esempio, sono i corsi di cucina creativa.
Ecco, di seguito, alcuni nominativi delle più famose scuole di cucina.
Anzitutto, la famosissima Scuola di Arte Culinaria Cordonbleu, conosciutissima e frequentata da molte stelle del panorama della cucina mondiale (vi consiglio di visitare il sito www.cordonbleu.it, dove potrete trovare tutte le informazioni relative alla scuola ed ai corsi attivati).

Segnalo anche la Scuola Internazionale di Alta Cucina AlbaBarolo che, nella meravigliosa cornice delle colline albesi, nella strepitosa sede del Castello Falletti Barolo, offre corsi sotto la guida di chef di altissimo livello.
Altro eccellente polo didattico è l’International Culinary Academy di Spoleto (per info: www.internationalacademy.it); anche qui, in un ambiente dotato di tutte le più moderne tecnologie, gli allievi potranno ottenere una formazione di altissimo livello.
Ancora, con un occhio alla cucina creativa, vi segnalo la Boscolo Etoile Academy, con sede a Tuscania (www.istitutoetoile.it).
Si tratta di una scuola altamente specializzante, strutturata su moduli monotematici (per professionisti e non): qui potrete trovare, oltre ai corsi di cucina creativa e tradizionale, anche quelli dedicati alla pasticceria, alla cioccolateria, alla gelateria, alla panificazione e molto altro.

Quelle che vi ho dato, ovviamente, sono solo alcune indicazioni su possibili percorsi formativi da seguire, che non hanno certo la pretesa di essere esaustive: ci sono tantissime scuole disseminate per l’Italia che offorno certamente una formazione altrettanto valida. Sta a voi trovare il corso che può soddisfare appieno le vostre esigenze.
Ottenuta una idonea formazione, infine, l’unico consiglio è lavorare… l’esperienza è fondamentale nella formazione di un grande chef!

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