Come si coltivano le zinnie

Vi piace dedicarvi al giardinaggio e avete deciso di coltivare le zinnie nel vostro giardino? Vediamo insieme alcuni consigli pratici su come fare. La zinnia, per chi non lo sapesse, è quel fiore semplice e rustico, dai colori vivaci che oramai si vede un po’ nelle aiuole di tutti i giardini, che nell’aspetto ricorda tanto il crisantemo. Fa parte della famiglia delle Compositae ed ama il sole e pertanto si può dire che cresce ovunque, soprattutto nei luoghi soleggiati e caldi. Infatti i fiori non tollerano il freddo e ad ogni modo per metterle a dimora prediligete anche un luogo ben ventilato, per evitare in questo modo l’insorgere di muffe e funghi.
I suoi fiori hanno uno stelo molto resistente e robusto ed è per questo che sono molto utilizzati come fiori recisi, e spesso i fiorai con essi realizzano belle composizioni multicolori. Infatti ne esistono di tantissimi colori e vi sono varietà bicolori e screziate.
La loro moltiplicazione avviene in maniera piuttosto semplice, ed essendo delle piante annuali la propagazione può avvenire solo attraverso i semi. Questi si seminano a fine inverno in un apposito semenzaio e poi si provvederà in seguito a mettere a dimora la piantina, oppure si mettono a dimora i semi direttamente sul terreno, nel mese di maggio. I semi possono essere raccolti un anno prima dai fiori secchi e tenuti conservati in luoghi protetti ed asciutti.
Se pure si adatta a qualsiasi tipo di terreno, ne occorre uno drenato e argilloso e ben concimato con prodotti a base di potassio e fosforo, esposto in pieno sole o a mezz’ombra.
Evitate l’utilizzo di concimi a base di azoto in quanto potrebbero causare lo sviluppo di molte foglie e di pochi fiori. Le concimazioni in seguito andranno eseguite non appena la pianta raggiunge i 15 cm di altezza. Si potrebbe aggiungere il prodotto nell’acqua delle innaffiature.
Vi consiglio di mettere a dimora le piantine vicine tra di loro perché i fiori superano anche il metro di altezza e quindi, una volta cresciute, necessitano di sostenersi. Ad ogni modo, a seconda della specie delle zinne coltivate bisognerà rispettare certe distanze e precisamente, mantenere una distanza di 25-30 cm nel caso di zinna nana e aumentare tale distanza a 40 cm nel caso di zinna gigante.
Inoltre la pianta delle zinne non si caratterizza per avere una grande ramificazione e pertanto se vorrete ottenerla provvedete a cimarla periodicamente, in questo modo vedrete apparire più foglie e più rami. Provvedete pure a recidere i fiori secchi ed eliminare gli steli, soprattutto quelli soggetti a muffe e parassiti, ed in questo modo stimolerete la crescita della vostra pianta.
Per quanto riguarda le innaffiature, ricordatevi che le zinnie non necessitano di acqua abbondante e temono l’umidità stagnate. Per questo motivo è necessario darle l’acqua solo quando occorre, evitando di bagnare i fiori e le foglie, pure se bisognerà tenere costantemente umido il terreno, perché allo stesso tempo la zinna è una pianta che non sopporta la siccità prolungata.
Infine, ricordatevi che la pianta teme molto anche la cosiddetta cocciniglia farinosa che è solita manifestarsi con macchie bianche sia sui steli che sulle foglie.

zinnie

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