Come si apparecchia la tavola

Ammetto di non prestare molta attenzione al galateo nell’apparecchiare la tavola, nella vita di tutti i giorni. Il lavoro, il tempo che non basta mai mi portano ad essere probabilmente un po’ troppo approssimativa. Questo non vuol dire, però, che nelle occasioni particolari non sappia quali siano le regole da rispettare per apparecchiare la tavola in modo corretto. Intanto sarebbe buona cosa avere una tavola sufficientemente grande per far stare tutti gli ospiti a loro agio. Altra buona norma sarebbe, al contrario, non avere troppa distanza tra un ospite e l’altro per non “raffreddare” la conversazione a tavole. Mi vengono in mente le tavole reali con Re e Regine da un capo all’altro del tavolo! A parte i dettagli relativi allo spazio – ognuno gestisce quello che ha in casa in barba al galateo – sarebbe opportuno usare una tovaglia adatta per l’occasione e che si addica ai piatti. Io, però, non ho decine di tovaglie e nemmeno decine di tipi di piatti! In occasioni meno formali si possono usare anche tovagliette all’americana ma a me, a dire il vero, non piacciono nemmeno per colazione. Preferisco apparecchiare al tavola con una tovaglia anche al mattino. Una buona idea è l’uso di un centrotavola purché non sia eccessivamente ingombrante e pacchiano. Di sera, soprattutto se si tratta di una cena romantica, meglio evitare il centrotavola e sostituirlo con delle candele. In questo caso, nella scelta del candelabro, si deve fare attenzione a non sceglierne di molto bassi perché non va bene che la fiamma sia all’altezza degli occhi dei commensali. I piatti possono avere sottopiatti o essere sistemati sulla tovaglia purché siano sistemati alla stessa distanza l’uno dall’altro e se sono decorati devono avere i decori verso il bordo del tavolo. Se è prevista la consumazione di pietanze calde i piatti andrebbero forniti un po’ riscaldati per evitare che il cibo si raffreddi. Si possono sistemare sulla tavola piatti per l’antipasto, il primo e il secondo lasciando i piattini per salse, contorni o dolci da parte per essere aggiunti all’occorrenza. Bisogna evitare che la tavola si riempia troppo. Le posate vanno sistemate nel modo corretto: alla sinistra del piatto vanno le forchette, prima quella normale poi eventualmente quella da pesce. I coltelli vanno a destra (normale e da pesce) sistemando la lama verso il piatto. In orizzontale davanti al piatto vanno le posate per il dolce: forchetta con manico verso sinistra e cucchiaio con manico verso destra. Se si vuole aggiungere un coltello da frutta deve essere sistemato tra i due, davanti al piatto. I bicchieri vanno sistemati un po’ a destra rispetto al piatto, davanti al coltello e ne vanno sistemati almeno due: il più grande, per l’’acqua, avrà alla sua destra uno più piccolo per il vino. Il tovagliolo va sistemato accanto alle posate (a destra o a sinistra) oppure sul piatto. Se si rispettano queste regole si farà sicuramente bella figura. A parte la dotazione di piatti e tovaglie, che non credo si abbia in quantità, per il resto sono accorgimenti semplici da rispettare.

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