Come si allevano le tartarughe

Le tartarughe sono ormai animali entrarti nella categorie dei cuccioli domestici, anche se di domestico hanno ben poco, almeno questo a mio stretto parere. Innanzitutto, non pensate che adottando una tartaruga il vostro impegno nei confronti un questo animale sarà minore: è assolutamente sbagliato! Ogni creatura vivente merita rispetto, attenzione ed amore, al contrario, se non siete disposti a tutto ciò, compratevi un caro vecchio tamagotchi e risolverete il tutto.
Nelle nostre case la specie di tartaruga più diffusa è sicuramente quella di acqua dolce, più facile da reperire nei negozi e decisamente meno costosa rispetto ad altre razze: in media, un cucciolo di tartaruga di acqua dolce, costa dai 6 ai 10 euro.
Se avete intenzione di adottarne una, sappiate che, essendo un animale completamente fuori dal suo habitat e dal suo clima naturale, dovrete adattare il vostro ambiente alle sue esigenze.
Per prima cosa occorre un acquario di medie dimensioni da posizionare in una zona della casa non troppo esposta a correnti e comunque messa in condizione che vi possano filtrare all’ interno anche i raggi del sole. Evitate assolutamente di comprare una di quelle tristissime vaschette di plastica con la palma al centro: rappresentano dei veri e proprio lager per le nostra amiche tartarughe, senza contare il fatto che la plastica è meno igienica del vetro, assorbe gli odori ed è più difficile da pulire. L’ ideale è un acquario di vetro.
Nell’ acquario dovrete mettere delle pietre non troppo piccole per garantire un po’ di fondale, qualche piantina d’acqua dolce ( vanno bene anche di plastica ), delle pietre grandi o comunque un’ isoletta bella grande in modo tale che la tartaruga possa riposarsi sopra senza stare in acqua ( non dimentichiamo che le tartarughe sono animali anfibi ).
Fondamentale un filtro per le scorie biologiche e un termostato per regolare la temperatura dell’ acqua: per il filtro sceglietelo in base alla capacità in litri dell’ acquario scelto; idem per il termostato, che però andrà regolato sempre sui 28 gradi poichè la temperatura dell’ acqua troppo fredda rischia di farle ammalare. L’ acqua va poi cambiata ogni settimana e l’ acquario sostituito quando l’ animale diventa più grande.
Per quanto riguarda poi l’ alimentazione, le tartarughe prediligono frutta e verdura fresche, pesce ( sia essiccato che fresco ) ed anche piccoli pezzi di carne: è molto importante che l’ alimentazione sia varia e non limitata al solo cibo in scatola che si compra nei negozi specializzati .
Ad ogni modo, una piccola tartaruga pur essendo un animale da molti definito freddo ed asociale, è capace di grande tenerezza ed intelligenza e saprà dimostrarvi, ovviamente a suo modo, un amore del tutto inaspettato.
Ultimo consiglio : se potete, adottatene da subito una coppia di tartarughe e non una soltanto !

si-allevano-le-tartarughe

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>