Segni e sintomi di una gravidanza gemellare aumento di peso e nausee più frequenti

I parti gemellari stanno costantemente aumentando negli ultimi anni. Anche con questa constatazione si spiega la sempre maggiore sensazione tra le donne incinte di aspettare due o più gemelli. Ecco, dunque, i sintomi e i segnali cui dobbiamo fare caso se pensiamo di avere a che fare con una gravidanza gemellare. Prima sottolineiamo, però, che un fattore importante per ciò che riguarda i parti gemellari è rappresentato dall’età: uno dei motivi per cui essi stanno aumentando è dovuto al fatto che i parti dopo i trentacinque anni stanno diventando sempre di più. Infatti, sopra i trentacinque anni, e da questo momento con il passare degli anni, la possibilità di dare alla luce dei gemelli aumenta costantemente. Una possibilità che a sua volta incrementa in maniera esponenziale nel caso in cui si faccia ricorso alla fecondazione assistita. Ecco, comunque, i sintomi che ci fanno riconoscere se siamo di fronte a una gravidanza gemellare. Il primo segno è la sensazione scontata, da parte della madre, di tenere in grembo più di una creatura. Non bisogna mai prendere sotto gamba né l’intuito di futura mamma né i sogni. Non sono rare le mamme che sostengono di avere saputo fin dal principio che avrebbero partorito dei gemelli. Le donne che aspettano più bambini hanno più nausea e più frequenti malesseri mattutini rispetto alle altre: ciò è dovuto a un valore superiore alla norma di Hcg. Un altro segnale è costituito da un incremento repentino del peso nei primi tre mesi di gravidanza. Questo aumento ponderale superiore alla media potrebbe essere il primo campanello d’allarme di una gravidanza gemellare. Non c’è nulla di preoccuparsi, comunque, a patto che la nostra alimentazione sia sana e corretta. È, anzi, importante, che nei primi tre mesi il peso aumenti in maniera consistente. In generale, tutti i sintomi di una gravidanza, quando si ha a che fare con due o più feti, aumentano in maniera esponenziale. Tutti i sintomi aumentano di intensità (la causa va fatta risalire, con tutta probabilità al maggior numero di ormoni). I seni, ad esempio, sono molto duri. Avvertiamo la necessità di andare spesso in bagno, siamo stanche, siamo sempre affamate. Tra il quarto e il sesto mese, potremmo sperimentare anche delle difficoltà respiratorie e potremmo notare gonfiori nelle mani e nelle gambe. Il peso potrebbe aumentare ancora, e noteremo un movimento da parte del feto (o dei feti?) quasi eccessivo. Le gravidanze gemellari, inoltre, determinano, in genere, anemia o diminuzione dell’emoglobina, il che comporta bassi valori di ferro. Chiaramente, la gravidanza gemellare potrà essere svelata solo dall’ecografia. Con gli strumenti tecnologici attuali, è possibile, già dopo un mese e mezzo dall’ultimo ciclo, riuscire a distinguere due diversi battiti del cuore, due embrioni e due sacche di gestazione. Insomma, non è difficile che il futuro parto gemellare possa essere predetto già alla quinta settimana. Intorno alla ventottesima settimana riusciremo finalmente a distinguere anche due teste.

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