Segni e sintomi di menisco discoide

Il menisco è sostanzialmente una formazione di cartilagine che,all’altezza del ginocchio, permette l’ottimale articolazione delle ossa, nello specifico di femore e tibia. La sua utilità è quindi quella di ammortizzare il carico che interessa il ginocchio (il carico del peso corporeo e dei movimenti che proprio in questa sede risultano maggiori).
Il menisco ha la classica forma a C, ma esiste una patologia in cui questo connotato manca.
Il menisco discoide è infatti una sorta di anomalia congenita che si evidenza con una forma anomala del menisco. Chi soffre di tale malattia, presenta un menisco – di solito quello esterno – di maggiore spessore e con un buco al centro.
Non è possibile che tale anomalia si presenti all’improvviso, nel corso della vita, ma è già corrente alla nascita. Quindi, i primi sintomi fanno la loro comparsa in età infantile.
Sintomi che fondametalmente si conclamano con dolori all’altezza del ginocchio (e talvolta arrivano ad interessare tutta la gamba), impaccio nel camminare e quindi andatura anomala, scricchiolii o schiocchi spesso evidenti ogni volta che si piega il ginocchio e, nei casi di maggiore entità, in veri e propri blocchi articolari.I casi più gravi, infatti, rivelano l’impossibilità parziale o totale a piegare il ginocchio. In ultima istanza, se non si provvede a curarsi, si arriva alla rottura del menisco, i cui sintomi sono ovviamenti gli stessi della frattura di un menisco normale.
Da tutto ciò si evince che tale patolgia ha effetti piuttosto fastidiosi e talvolta persino invalidanti per il soggetto che ne è affetto.
Il consiglio è di recarsi da un medico appena ci si accorge che il bambino presenta uno di questi sintomi, che di solito si presentano in modo esplicito tra i sei e gli otto anni d’età. La via per appurare se è presente il menisco discoide è la diagnosi che avviene attraverso la Risonanza Magnetica Nucleare.
Il menisco discoide è una patologia fastidiosa che può creare problemi rilevanti ai bambini e che se non curata provoca forti disagi nell’adulto. La buona notizia è che è curabile. L’unica via consiste nella chirurgia. Si effettua per via artoscoprica ed è fortemente consigliata quando la sintomatologia è rilevante. L’intervento consiste nel rimodellamento del menisco, ossia nel portare la formazione anatomica nella forma classica, quella più congeniale all’attività che deve svolgere.
A chi si chiede se si tratta di una malformazione grave, se può portare pesanti conseguenze, la risposta è assolutamente rassicurante. L’importante è affidarsi ad un ortopedico già quando il bambino manifesta i primi sintomi. A volte non è assolutamente necessario l’intervento chirurgico o comuque può essere affrontato in età adulta. Fondamentale è tenere d’occhio la camminata del bambino e rilevare le anomalie, fare attenzione alla sintomatologia dolorosa espressa senza minimizzare.

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