Come scrivere un romanzo

Il romanzo rappresenta, generalmente l’Himalaya per ogni persona che prima o poi si cimenta con la scrittura. Ma come si scrive un romanzo? C’è uno schema che bisogna seguire? A quali regole dobbiamo attenerci?
La prima dote su cui bisogna contare nella stesura di un romanzo è l’accuratezza. Ciò significa, in concreto, che non dovremo mai commettere errori, imprecisioni, lasciare spazio a lacune: sono indice di un autore poco attento. È fondamentale, a questo scopo, redigere uno schema di quello che vogliamo scrivere, se sappiamo già dove andrà a parare la nostra storia, o, in alternativa, se quando scriviamo ci lasciamo guidare dalla fantasia e dalle emozioni del momento, ogni tanto ricontrollare quello che abbiamo composto, evidenziando i punti principali per verificare che tutto torni da un punto di vista logico e cronologico.
Prima di impegnarci nella scrittura, chiaramente, dovremo aver deciso, e tenere sempre presente, il genere letterario cui vorremo far appartenere il nostro romanzo. Vogliamo comporre un horror? Un romanzo sentimentale? Un giallo? Strettamente connessa a questa ricerca è una seconda domanda, e cioè: quale sarebbe il pubblico di riferimento del lavoro? Ragazzine adolescenti? Donne mature? Un pubblico colto? Persone comuni? E ancora, prima di avventurarci nella scrittura, facciamo mente locale, e cerchiamo di capire se la nostra ispirazione è sincera e originale, oppure se non sia la fotocopia nemmeno molto mascherata di una storia che abbiamo già sentito o letto. Insomma, evitiamo di scrivere la vicenda di due ragazzi che riescono a sposarsi nonostante l’intrusione di un cattivo, così come evitiamo di far terminare il nostro romanzo con la scoperta che si trattava solo di un sogno. Altre caratteristiche su cui dovremo puntare la nostra attenzione saranno le conoscenze di cui avremo bisogno (per scrivere questo romanzo dispongo di tutte le competenze necessarie oppure devo informarmi di più in relazione a un determinato argomento?), e, ovviamente, la correttezza della lingua italiana. Se vogliamo scrivere, dobbiamo conoscere la grammatica italiana. Una volta costruite queste fondamenta, avremo la possibilità di abitare nella casa del nostro romanzo. Attenzione, ovviamente, anche alla trama, che non dovrà essere né semplice né banale, ma allo stesso tempo né troppo intricata né complicata: se ogni volta che prende in mano il libro il lettore deve fare un esercizio di memoria da mal di testa, qualcosa non va. Per scrivere un romanzo, ad ogni modo, serve fantasia: creatività, inventiva, capacità di creare situazioni non prevedibili, abilità nel trasformare in parola scritta i nostri pensieri e le nostre emozioni.
Ma per evitare torrenti di parole inutili e discordi tra loro, è sempre meglio procedere alla stesura di una scheda, che ci aiuterà indubbiamente nella realizzazione del romanzo. Insomma, organizzare una scaletta sarà di certo utile, e tante più informazioni conterrà, tanto meglio sarà: sarebbe davvero fastidioso doversi fermare nel mezzo della foga creativa per andare a controllare se al nostro protagonista abbiamo dato i capelli biondi o mori.

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