Come scrivere un romanzo eccellente

E’ credibile che un manuale, di quelli che costellano le nostre librerie e non, possa veramente insegnarci un’arte tanto complessa e articolata, oserei dire quasi celestiale, come quella di scrivere un romanzo? O viceversa è un cammino che bisogna trovare da soli, con il nostro sudore e con le nostre sole energie, senza farci assolutamente influenzare da nessuno?
Lo scrivere non è un atto meramente tecnico o asettico, ma è un turbinio che chiama in causa e coinvolge tutti i nostri sensi, tutte le nostre percezioni, per cui non è assolutamente facile stilare e redigere una lista di regole ben precise da seguire a menadito; comunque, dopo queste mie considerazioni, direi quasi “mistiche”, sul fulcro che regge il genere romanzo, addentrandomi in quel territorio impervio ed ostile dello scrivere, devo ammettere che ci sono delle regole da seguire, quelle fondamentali, quelle da seguire a tutti i costi, quelle che eticheteranno il vostro scritto come un romanzo.
Per prima cosa, prima ancora di prendere il calamaio in mano o di accingervi a percuotere la tastiera del pc, dovrete rispondervi con assoluta sincerità a questi basilari interrogativi:
A quale genere letterario apparterrà il vostro romanzo? (giallo, thriller, horror, adolescenziale, sentimentale, “commedia”, saggio)
Chi saranno i fruitori della mia opera? (adulti, adolescenti, pubblico colto o di settore, gente comune)
L’idea, le basi e le fondamenta del mio romanzo, costituiscono una novità, una ventata di freschezza e di originalità o sono già state sviscerate e approfondite da qualcun altro?
Con questa mia opera, posso davvero contribuire a dare floridezza al panorama culturale italiano?
Ho le conoscenze e capacità per scrivere da solo il mio romanzo o necessito di consulenza per argomenti tecnici o di stilemi che appartengono ad ogni genere di romanzo?
Dopo aver risposto con serietà a queste domande, vi sarete create le fondamenta di tutta la vostra opera; ma dovranno essere basi solidissime, perché dovranno reggere il peso di una trama molto complessa ed articolata. Dopodichè, prima di iniziare veramente a scrivere e a dar sfogo alla vostra valvola creativa, sarebbe buon uso creare una piccola scaletta o scheda costruttiva del protagonista o dei personaggi che costelleranno il vostro romanzo, ad esempio:
nome, anni, interesse, carattere, hobby, infanzia, situazione sociale…tutte queste cose renderanno più marcato il vostro protagonista/i non rendendolo un essere evanescente.
Altra cosa importantissima è il linguaggio da adottare per “raccontare” la storia del romanzo, il punto di vista:
In prima persona (intensità ed empatia con il quale il lettore entra in un circuito emozionale con il protagonista)
In terza persona (contenuti meno intimistici, distacco tra scrittore e protagonista, la non concentrazione su un solo personaggio)
Narratore onnisciente o esterno (lo scrittore non comparirà mai nel romanzo, ma saprà, anche in anticipo, tutto di tutti, è un narratore che racconta la storia “dall’alto”)
Diciamo che, seguendo questo sempilce vademecum, sarete pronti a cimentarvi nella vostra opera prima; ma mi raccomando, la fantasia, la creatività, l’inventiva è alla base di tutte le cose, quindi date libero sfogo alla vostra immaginazione e lasciatela cavalcare a briglie sciolte sui fogli bianchi.

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