Come scegliere una stufa a legna

Il camino aperto e la stufa a legna, erano una volta gli unici sistemi utilizzati per riscaldare gli ambienti: la materia prima per alimentarli, il legno, era di facile reperibilità e costava poco, per questo non si teneva conto del rendimento termico.
Con i costi attuali della legna, utilizzare i vecchi sistemi di riscaldamento, significherebbe sprecare dei soldi per ottenere dei risultati mediocri: il camino aperto, ad esempio, scaldava solo la stanza in cui era installato e aveva un rendimento termico del 15-20%, anche le vecchie stufe a legna , per quanto avessero una camera di combustione chiusa, non superavano il 30% di rendimento termico.

Le moderne stufe a legna sono invece tecnologicamente avanzate e hanno un rendimento termico che va dal 40 al 70%, quando parliamo di efficienza energetica ci riferiamo al rendimento, quindi il primo criterio da seguire quando si compra una stufa a legna, è quello di verificare qual’è la potenza termica.
Dove verificare questo valore? Bisogna controllare quanti sono i kw di potenza termica, più sono alti i valori espressi , più la stufa ha un rendimento termico elevato.

In commercio ci sono migliaia di modelli, il consiglio è di scegliere un’azienda presente da anni sul mercato e di verificare se possiamo ordinare la stufa direttamente dal produttore arrivando così a risparmiare fino al 40% del prezzo che spenderemo da un rivenditore tradizionale.
Se la stufa a legna che abbiamo deciso di acquistare, non prevede il collegamento con l’impianto di riscaldamento, è un buon motivo per comprarla direttamente dall’azienda produttrice.

Una stufa a legna che risponde ai requisiti sopra descritti è la “Bea Ceramica Bordeaux” prodotta dalla Anselmo Cola; riscalda a convezione naturale e con i suoi 13,3 kw di potenza termica garantendo un rendimento termico molto elevato pari al 70,6 % è in grado di riscaldare fino 380 metri cubi; il rivestimento è in ceramica smaltata, la porta è in ghisa, è facile da pulire e non necessita di particolari manutenzioni.
Le dimensioni sono abbastanza contenute : è alta 106,6 cm, larga 54,5 e profonda 48,3 , il design è gradevole e non richiede particolari accorgimenti per l’installazione, è sufficiente collegarla a un tubo di scarico fumi. Quanto costa? 1875,00 euro .

In alternativa alla “Bea Ceramica Bordeaux” , ci si può indirizzare verso una stufa a legna più economica come il modello “Aqua Bordeaux” della EdilKamin proposto da Brico che costa 1120 euro, ha un rendimento termico (dichiarato) del 72,6% e garantisce di riscaldare una superficie di 110 mq.
Anche le dimensioni della Aqua Bordeaux sono più contenute rispetto alla stufa della Anselmo Cola, mentre dal punto di vista estetico (ma questo è un giudizio soggettivo) nel confronto tra le due, prevale senz’altro la Bea Ceramica Bordeaux.

Entrambi i modelli sono validi e consigliati, acquistando al Brico si ha il vantaggio di poter vedere fisicamente la stufa, mentre acquistando online ci dobbiamo accontentare della foto.

SVANTAGGI: Costo.
VANTAGGI: Economica, alta resa.

stufe a legna

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