Come scegliere una macchina per il pane

Per fare il pane in casa, così come lo facevano le nostre nonne, c’è bisogno di tempo, fatica, pazienza e soprattutto di forza nelle braccia. Al giorno d’oggi, però, la tecnologia è venuta in aiuto in diversi ambiti, e uno di questi è senza dubbio quello della cucina.
A questo scopo, infatti, in commercio si possono trovare diversi robot da cucina che semplificano di gran lunga il lavoro di chi sta ai fornelli. Tra queste macchine tecnologiche un posto importante è rivestito dalle macchine per la preparazione del pane. Questi apparecchi elettrici sono piuttosto semplici da usare: tutto ciò che bisogna fare è inserire, al loro interno, gli ingredienti, azionare la macchina e aspettare che il pane sia pronto. Tuttavia bisogna sapere che non tutte le macchine per il pane sono uguali. Esse, oltre che per la marca, si differenziano anche in base alle funzioni aggiuntive di cui sono dotate. Innanzitutto conviene scegliere una macchina per il pane che abbia la funzione timer; quest’ultima, infatti, consente di stabilire un dato orario in cui la macchina si azionerà, per ottenere, quando si vuole, il pane fresco e fragrante. Questa funzione, in genere, è molto utile quando si vuole il pane fresco al mattino, oppure quando si è fuori per lavoro e, al rientro a casa, si necessita del pane.
Un’altra funzione, a mio parere, indispensabile in una macchina per il pane, è quella che consente di determinare sin dall’inizio il livello di cottura desiderato, che può essere leggero, medio o ben cotto, non solo per quanto riguarda la crosta esterna, ma anche per la totalità dell’impasto. Questa funzione non è presente in tutte le apparecchiature, ma è caratteristica di quelle più sofisticate. Altra importante funzione, non presente in tutte le macchine per la preparazione del pane, è la possibilità di gestire diverse capacità. Nello specifico, una macchina per il pane di una data capacità dovrebbe avere dei programmi che permettano, qualora lo si voglia, di utilizzare quantitativi minori rispetto alla capacità massima, ottenendo comunque un risultato ottimale. In ultimo, una caratteristica che è sicuramente sinonimo di buona qualità e di affidabilità dell’apparecchio è la presenza di una sorta di autonomia, grazie alla quale, in caso di incidenti quali un semplice black-out, la macchina non interrompe la propria lavorazione, causando la conseguente non riuscita del pane, ma continua a lavorare per un periodo di tempo che va dai 20 ai 30 minuti.
Passando ad analizzare, nello specifico, le macchine per il pane presenti attualmente sul mercato, a mio parere posso dire che le migliori in assoluto sono quelle delle marche DPE, Severin e Backmeister. Io credo che queste siano preferibili rispetto alle altre in commercio in quanto sono aziende specializzate proprio in questo settore, curando, quindi, aspetti che altre aziende, che si occupano anche di altri elettrodomestici, non possono tenere in considerazione.
Per quanto riguarda i prezzi, questi sono molto variabili, in base alle varie funzioni possedute, alla capacità e alla marca.
Sul mercato, infatti, si trovano macchine per il pane che partono da un prezzo di 35,00 euro circa, fino ad arrivare ad altre anche di 120,00 euro. La scelta, tuttavia, dovrà essere fatta soprattutto in base alle proprie esigenze e alle opzioni aggiuntive che le soddisfano.

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