Come scegliere una carta di credito revolving

Le carte di credito ricaricabili sono ormai molto utilizzate, perche`alcune di esse offrono la comodita` di avere sempre denaro disponibile da restituire mensilmente attraverso piccole rate.
A differenza delle carte di credito tradizionali, le revolving presentano una sorta di prestito incorporato che consente all’utente di fare acquisti o prelevare contante dal bancomat.
Inoltre non si e` obbligati a restituire sempre una rata fissa, ma di variarla a seconda della disponibilita`, purche` superiore ad una rata minima che normalmente si attesta intorno al 5% dell’esposizione debitoria.
Il fido concesso varia a seconda dell’Istituto emittente ed alla tipologia di cliente, cosi` come le spese di canone, commissioni di prelievo,bollo.
Naturalmente quando la somma utilizzata viene rimborsata parzialmente, verra` applicato un tasso di interesse, anche questo variabile a seconda della sua tipologia.
La rata rimborsata andra`a ricostituire la disponibilita` che potra` essere riutilizzata.
Il vantaggio delle carte ricaricabili consiste proprio nelle caratteristiche appena elencate, a differenza di quelle classiche che prevedono il rientro delle somme utilizzate in un’ unico versamento mensile senza interessi.
Altra differenza possiamo notarla con le carte ricaricabili senza fido, che invece prevedono spese minime e possono essere utilizzate soltanto previo caricamento di soldi propri, come la Postpay creata da Poste Italiane.
Come dicevamo, nella scelta di una carta di credito ricaricabile bisogna prestare molta attenzione alle spese , infatti alcune prevedono un canone fisso, delle commissioni per l’acquisto di carburante e soprattutto dei tassi di interesse molto alti.
Lo svantaggio di queste ultime e` proprio il tasso che viene applicato quando si decide di restituire il debito un po` per volta; il taeg di alcune di esse puo` arrivare addirittura al 21%, quindi e` bene essere molto cauti, prima di richiederla ed iniziare ad utilizzarla.
La carta di credito cosiddetta a saldo, presenta decisamente costi piu` contenuti e la soma che si utilizza non va rateizzata, ma restituita entro il mese successivo.
Sul mercato oggi esiste una grande varieta` di carte revolving, tutte apparentemente vantaggiose, ma in realta` eccessivamente costose.
Pensiamo alla carta Attiva, offerta da Agos, carta Aura, di Findomestic, Barclaycard, Carta Impronta di Fineco, carta Unica di Monte Pachi Siena e numerose altre ancora.
Il consiglio e` di soffermarsi a lungo sulle condizioni offerte e soprattutto di utilizzarle con parsimonia, perche` potrebbero rivelarsi, alla fine, un’arma a doppio taglio e creare non pochi problemi di carattere finanziario ed indebitare in modo serio chi se ne serve senza controllo.

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