Come scegliere l’abito da sposa per il vostro tipo di corpo

Se tutte noi donne volessimo dar retta alla moda del momento, la nostra immagine di giovani spose sarebbe simile a quella di una meringa farcita: non a tutte sta bene il classico abito che fascia in vita e si allarga sulla gonna. Anzi, ci fa sembrare più piccole se siamo basse, più grasse se siamo in carne, e il ricamo mostra delle spose un po’ datate.
Non abbiamo bisogno di un personal shopper: ci conosciamo e sappiamo quali sono le linee che esaltano la nostra figura. Non è vero che l’’abito da sposa rende belle. Se indossiamo quello sbagliato, saremo solo ridicole.
Perché l’’abito deve essere lunghissimo e con lo strascico? Sì per le ragazze alte, ma se una sposa non arriva al metro e sessanta, è da evitare. Esistono abiti bellissimi corti al ginocchio, per la sposa bassa e proporzionata; abiti longuette che esaltano la figura armoniosa ma con un bel seno e gambe tornite; abiti alla caviglia che nascondono le gambe a “salsicciotto” ma dalla caviglia normale. Infine, per le gambe dalla caviglia abbondante, esistono bellissimi abiti che sfiorano la scarpa.
Il taglio va studiato osservando i vestiti nel nostro armadio. Cosa indossiamo di solito? Quel tubino stupendo che ci slancia e nasconde un po’ di pancetta? O quella simpatica maglietta incrociata sulla schiena che evidenzia la delicatezza delle nostre spalle? Ovviamente, se abbiamo delle spalle da nuotatrice, eviteremo di scegliere un abito dalle spalline sottilissime… Preferiremo un vestito con uno scollo a “v”, con due fasce ampie, oppure uno scamiciato a girocollo, elegantissimo. Eviteremo invece quelle odiose maniche a sbuffo, che si restringono sul braccio in un tessuto fatto di pizzi e merletti.
L’abito stile impero, che scende morbido, tende a nascondere la pancetta e i fianchi generosi, allungandosi sulle gambe più massicce. Lo scamiciato delicato fa lo stesso effetto, ma… evitiamo le pinces sul davanti!
La gonna a palloncino: dimentichiamola se non siamo almeno un metro e settanta.
La gonna deve essere morbida, ma non bombata. Deve solo scivolare addosso, e non appoggiarsi e gonfiarsi nei punti meno opportuni. Se non siamo alte e magrissime, evitiamo anche quei fiocchi enormi che molti abiti portano sul punto vita, dietro la schiena: non farebbero altro che farci sembrare più grasse di quello che siamo. Inoltre: il bianco “ingrassa”: è un colore splendido, ma per molte è vietato, né per l’impatto eccessivo che dà all’intera figura, né per i coloriti pallidi. Perché il trucco della sposa deve essere sempre molto delicato. Allora, meglio preferire un color crema sbiadito, un avorio, un bianco sporco. Ma ormai l’epoca del bianco vero e proprio è tramontata.
Le scarpe: non vanno mai trascurate, ma scompaiono negli abiti abbondanti! Con il tacco alto slanciano la figura anche alle più basse. Un abito longuette con una scarpa “tacco 100” e il plateaux, è raffinata, esalta le curve e resta comoda per camminare.
Infine: sì al velo, per tutte e anche per gli abiti molto corti, e sì ai guanti.

abiti da sposa

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