Come scegliere la posizione giusta per dormire bene

Il benessere psico-fisico è favorito dal dormire bene perché circa un terzo della vita la trascorriamo dormendo.

Conoscere quali sono le posizioni che migliorano la qualità del sonno, consentirà di migliorare la postura per sentirsi davvero riposati e per non compromettere la salute della schiena. La postura corretta per dormire è quella in cui si evitano le tensioni su tutte le curve naturali della colonna vertebrale, cervicale, dorsale e lombare.

 

Istruzioni

  1. La posizione supina, a pancia in su, è ideale per dormire bene perché assicura la salute della schiena mantenendo allineate correttamente le vertebre della colonna e consente di distribuire il peso corporeo in modo omogeneo. Occorre adagiarsi su un materasso né troppo morbido, né troppo rigido, capace di sorreggere il peso mantenendo le curve fisiologiche della schiena durante le ore di sonno; utilizzare un cuscino anatomico, non troppo alto, che sostenga la curvatura delle vertebre cervicali, il collo deve rimanere eretto, senza rotazioni, flessioni o torsioni. Se si soffre di lombalgie è utile inserire un cuscino sotto le ginocchia. Le braccia vanno adagiate lungo i fianchi, rivolte verso il basso, mai rivolte sopra la testa per evitare formicolii e intorpidimenti agli arti.

  2. Dormire sul fianco, in posizione fetale, con le ginocchia piegate ad angolo retto, è una delle posizioni più comode e preferibili, una persona su due la sceglie per riposare bene. Per migliorare la postura e avere maggior sostegno si può inserire un cuscino tra le gambe, così da allinearle alla colonna vertebrale, prevenendo dolori alla schiena e alle anche, le braccia devono essere disposte, sempre, lungo i fianchi. In questa posizione, il cuscino deve essere abbastanza alto in modo da mantenere dritta la colonna cervicale.

  3. Dormire di lato aiuta se si soffre di apnee notturne e a russare in modo meno accentuato rispetto al dormire in posizione supina.

  4. Infine, la posizione prona, sulla pancia, è da evitare per gli effetti sulla schiena, la colonna vertebrale tende a curvarsi e ciò può provocare dolore nella parte bassa della schiena. Inoltre, questa posizione può favorire l'esofagite da reflusso e l'insorgere di problemi respiratori, perchè il collo non si allinea con la colonna vertebrale, provocando traumi alla mandibola per la pressione esercitata dal corpo che ostacola la normale circolazione sanguigna. Se proprio non si riesce a dormire in altri modi, si può ridurre la tensione posizionando un cuscino sotto il bacino.

  5. E' opportuno non mantenere la medesima posizione per tutta la notte, per cui braccia e gambe devono potersi muovere liberamente e non essere ostacolati da coperte troppo pesanti.

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