Come scegliere la giusta facoltà all’Università

La scelta dell’Università è una delle decisioni più importanti della vita. Consigli pratici che facilitino questa valutazione, non esistono, inutile illudersi. È invece molto importante attuare degli spunti di riflessione e di documentazione che possono aiutare queste ed altre scelte importanti.

 

Istruzioni

  1. In primo luogo bisogna conoscersi: pensare molto per capire le nostre inclinazioni, ciò che ci piace fare, che ci fa star bene fare, o che siamo portati a far meglio e cercare di sentire quello che ci suggerisce il nostro cuore su noi stessi.

  2. In secondo luogo bisogna circoscrivere delle attività: dopo aver riflettuto sulle nostre inclinazioni, bisogna selezionare quattro o cinque campi di nostro interesse e ipotizzare delle attività che ci piacerebbe svolgere. In questa fase va bene spaziare con la fantasia.

  3. In terzo luogo bisogna documentarsi: dopo aver sognato, bisogna tornare con i piedi per terra e valutare quali Università offrono percorsi di studio inerenti alle attività circoscritte e come vengono organizzati. Su internet o in libreria si possono consultare apposite guide di orientamento. Sarebbe molto utile valutare anche quali Facoltà ci possono aiutare a collocarci sul mercato del lavoro. Alcune tra quelle private, per esempio, costituiscono un buon punto di riferimento, in tal senso, mettendo a disposizione dei laureandi un ufficio predisposto all'inserimento lavorativo, anche se non sempre riescono in tal intento, mentre quelle pubbliche spesso offrono dei master da poter svolgere contemporaneamente al percorso di studi e che possono servire ad introdurci alle prime esperienze sul campo, con i famosi stage. In questa fase è opportuno anche documentarsi sugli sbocchi professionali di tali attività, se sono posizioni richieste, se sono remunerate e soprattutto se ci piacerebbe davvero svolgere.

  4. Infine bisogna confrontarsi: chiedere un parere a chi ci conosce bene potrebbe esserci di aiuto. In questa fase, un po' per l'eccitazione, un po' per l'ansia, potremmo entrare in confusione, quindi il parere di un caro amico o di un parente potrebbe essere utile anche a far emergere dei lati di noi stessi che non vediamo, ma che agli altri risultano, invece, evidenti e che potrebbero magari costituire un talento da coltivare.

  5. Attenzione, però, a non farci influenzare, soprattutto da ciò che si aspettano gli altri da noi. Questo avviene soprattutto con i genitori o con le persone verso le quali nutriamo una forte stima. Non è detto che possiamo riuscire bene nel campo dove sono emersi i nostri familiari e sarebbe davvero frustrante scegliere un percorso di studi che non ci aggrada e che stenteremo a portare avanti.

  6. Bisogna sentirsi liberi di scegliere, sempre responsabilmente, ciò che ci rispecchia e che più sentiamo nelle nostre corde. Solo assecondando le nostre inclinazioni, analizzando il miglior percorso di studi dove incanalarle per farle emergere in una professione futura, che possiamo realizzarci realmente ed arrivare ad essere, un giorno, davvero vincenti.

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