Come scegliere un divano di qualità

Il divano rappresenta un complemento d’arredo fondamentale in una casa; esso ha la capacità di arredare da solo una stanza intera ma occorre saper scegliere il divano perfetto per il proprio arredamento e il proprio ambiente. Il divano inoltre, non rappresenta soltanto un oggetto d’arredamento ma ha una funzione ben precisa che è quella di accogliere gli ospiti, unire su di sé l’intera famiglia magari per guardare un film la sera, ospitare un veloce pisolino pmeridiano. Per tutte queste ragioni il divano per eccellenza deve unire bellezza, comodità e resistenza nel tempo.
Le case produttrici offrono una quantità infinita di modelli e materiali adatti a tutte le esigenze ma il primo passo per verificare la qualità di un divano è assicurarsi che l’intelaiatura sia efficiente e resistente. Il telaio è quello che tiene su il nostro divano; deve essere fatto con materiali resistenti ma allo stesso tempo flessibili e durevoli. Questo è ancora più importante se scegliamo un divano-letto che sarà sottoposto a maggiori sollecitazioni meccaniche; è bene quindi assucrarsi che il meccanismo di apertura e chiusura del letto sia solido ma allo stesso tempo scorrevole e semplice. Alluminio e acciaio sono i materiali ideali per garantire una longevità e una resistenza al divano, il legno invece è adatto se cercate un divano visivamente rassicurante a adatto ad ambienti più cassici.
Il secondo elemento da tenere presente è l’imbottitura; si va da imbottuture economiche ma allo stesso tempo facilmente alterabili nella forma come poliuretano espanso e ovatta acrilica, ad imbottiture qualitativamente superiori sebbene più costose come la piuma d’oca o il lattice che unisce alla comodità, il grande vantaggio di essere igienico perchè non offre asilo agli acari della polvere.
Come ultimo aspetto bisogna considerare il rivestimento. Essenzialmente la scelta è fra la pelle, l’ecopelle, e il rivestimento in tessuto. Splendidi i divani in microfibra e alcantara tuttavia hanno il forte svantaggio di essere soggetti a macchie dovute a cibi o bevande, sono ricettacoli di peli d’animale e polvere. Per questo motivo, se si vuole un divano in tessuto, bisogna assicurarsi che sia sfoderabile e lavabile in lavatrice. È consigliabile inoltre coprirlo con un copridivano; in commercio ne esistono di svariati, spiritosi o formali, chic o casul offrono una gamma di oppotunità davvero infinita con il vantaggio di poter cambiare colore al proprio divano tutte le volte che si vuole e di tenerlo pulito più facilmente.
La pelle è di sicuro il rivestimento più gettanato, ma anche quello più costoso; la pelle offre grandi vantaggi di pulizia ma anch’essa ha bisogno di cura e manutenzione. Prima di tutto è bene chiarire che esistono vati tipi di pelle, la pelle cosidetta “fiore” è la migliore; è spessa e morbida e presenta quelle caratteristiche screpolature che la rendono bellissima a vedersi. Più la pelle è sottile, più costa meno ma la qualità e la morbidezza ne risentono parecchio. L’ecopelle ha il vanatggio di essere economica e offre una gamma di colori strepitosa, anche fluo, cosa che invece non è possibile avere con la pelle naturale ma di sicuro è qualitativamente inferiore La pelle inoltre va costantemente nutrita e pulita con prodotti adatti.

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