Come scegliere un cavallo di qualità

La scelta di un cavallo si basa sulla valutazione di alcune caratteristiche importanti non solo dal punto di vista estetico.
Per prima cosa è indispensabile una valutazione complessiva tenendo conto delle sue dimensioni, proporzioni, dello stato dei suoi piedi, il modello, la morfologia, la correttezza degli appiombi. Valutazioni che devono essere effettuate guardando il cavallo da vicino e, se non si è molto esperti, con l’aiuto e la consulenza di un addestratore o qualcuno che abbia maggiore esperienza in materia. Chi non è attento a caratteristiche specifiche può correre il rischio di lasciarsi andare a valutazioni meramente estetiche e ciò potrebbe portarlo fuori strada. Per poter valutare le sue capacità di movimento è importante vederlo muoversi in libertà in modo da poterne valutare andatura e fluidità, scioltezza ed energia ma anche armonia nei movimenti ed eventuali asimmetrie che in alcuni esemplari sono piuttosto marcate. Importante anche valutare gambe e zoccoli ed anche in questo caso non deve trattarsi di una valutazione estetica ma tecnica rispetto alla quale farsi aiutare se non si è in grado di dare un giudizio proprio.
Molto importante, inoltre, è anche un contatto diretto di carattere soggettivo, chiedendo al venditore di poterlo sellare di persona, di poterlo condurre a mano a fare una passeggiata o strigliare per poterne verificare il carattere e le reazioni. Un cavallo ben educato è sicuramente un cavallo di maggiore qualità – a parità di tutte le altre caratteristiche – di quanto non lo sia uno più nervoso e facile a scatti improvvisi.
Un carattere mite e socievole si capisce al volo, già al primo contatto.
Se si ha la possibilità di vedere il cavallo compiere il suo lavoro quotidiano, nella sua abituale routine, si può anche avere un’idea delle sue abitudini e delle sue abilità. Per fare ciò sarebbe il caso di investire un po’ di tempo per seguire il cavallo nella sua attività normale e quotidiana perché chiedergli di accelerare i tempi vorrebbe comunque dire modificare la sua routine e non si avrebbe un’idea rispondente alla realtà.
Se si ha una minima esperienza si può chidere di provare il cavallo per verificare la sua preparazione atletica ed il suo grado di addestramento: se non si ha alcuna esperienza, invece, è meglio evitare perché comunque non si riuscirebbe a dare alcuna valutazione. Meglio farsi aiutare, in ciò, da un addestratore che però deve essere obiettivo e non di parte, non dovrebbe avere, cioè, nessun contatto con il venditore in modo tale da dare un giudizio oggettivo sulle qualità atletiche dell’animale.
E’ indispensabile, inoltre, far effettuare al cavallo una visita veterinaria completa che possa confermare lo stato di salute dell’esemplare.
Dal punto di vista economico l’acquisto di un cavallo non può essere considerata un’operazione economica visto che si va da un minimo di mille euro in su. Prezzo che sarà tanto più alto quanto più prestigiose saranno le caratteristiche dell’esemplare che si sta valutando di acquistare. Molto dipende dalla razza ma tutte le altre caratteristiche incidono in aumento o in diminuzione del prezzo d’acquisto.

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