Come scegliere case prefabbricate

Da qualche anno, il mercato immobiliare sta subendo un’inversione di tendenza. Dalla ricerca del mattone si passa sempre più a quella di case prefabbricate, che soddisfino in modo completo e innovativo le esigenze degli acquirenti.
Immaginare una struttura portante creata essenzialmente in legno non è facile, soprattutto in un tessuto urbano come il nostro, in cui le case sono costruite per intero col cemento, e con l’idea di dover durare per più generazioni. Il prefabbricato tende dare un’idea di instabilità e scomodità. Eppure oggi le case prefabbricate vengono incontro alle esigenze di ciascuno dando, nella maggior parte dei casi, una certificazione ottimale a livello internazionale per quanto riguarda il risparmio energetico e la sostenibilità. Valori, questi, che si ricercano sempre più negli ultimi anni, in cui si guarda allo sfruttamento minimo delle risorse naturali, e alla ricerca di un basso impatto ambientale.
Il mercato del prefabbricato propone strutture con pareti brevettate che riducano addirittura del 90% i costi di riscaldamento, garantendo anche una qualità continuativa nel tempo, supportata da un abbattimento considerevole dei costi iniziali. Si tratta di solito di strutture abitabili in circa 4/5 mesi dal momento dell’ordine, che viene seguito da un interlocutore unico, una sorta di agente immobiliare affidato al cliente singolo e che ne rispetti appieno le esigenze.
Le strutture prefabbricate, il cui prezzo è calcolato “a corpo”, danno una grande sicurezza, grazie all’utilizzo di materiali e sistemi brevettati e molte aziende danno la possibilità di scelta tra il “grezzo avanzato” e il prodotto “chiavi in mano”. I prefabbricati sono perfettamente in linea con le norme antisismiche italiane ed europee. Dal terremoto dell’Aquila si è voluta accentuare ancor di più la ricerca di una struttura duttile e robusta, che garantisse una sorta di “elasticità” per ammortizzare le sollecitazioni sismiche, inevitabili in una zona come l’Italia. Dall’altro lato la ricerca si è raffinata nel settore dell’isolamento termico e acustico, grazie all’isolamento e alla finitura esterna, che impediscono la formazione di umidità e muffe.
Le soluzioni partono dai 900 euro a metro quadro per quanto riguarda il grezzo, ai 1.300 euro circa per la soluzione finita, tenendo presente le richieste del cliente. Le opere di fognatura e gli impianti elettrici e termoidraulici sono in genere calcolati a parte, a seconda della cubatura e delle esigenze della famiglia.
Esistono alcune ditte di case prefabbricate che offrono un servizio completo di ricerca di lotti edificabili ma anche la progettazione e direzione dei lavori inclusa nel prezzo. Probabilmente sono quelle più complete, perché mettono a disposizione personale qualificato nella ricerca funzionale ed estetica del prodotto, che va dall’individuazione di un terreno a costo moderato alla scelta di un legno di qualità, ma anche delle finiture adeguate.
Anche il tetto deve tener conto della struttura, dotata di controsoffitti che evitino dispersioni di calore e un manto di copertura con tegole in cotto o in cemento, ma per i quali è sempre prevista una impermeabilizzazione con guaina traspirante.
Forse per la prima volta la creazione di un semplice edificio a carattere familiare coniuga velocità di mano d’opera, antisismicità, funzionalità e snellimento di pratiche burocratiche spesso invalidanti per lunghi periodi.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>