Salute: come riconoscere i sintomi dell’anemia

L’anemia è una patologia che si verifica nel momento in cui il sangue non viene ossigenato bene e ciò può essere causato da un livello inferiore dell’emoglobina qui presente. Questa infatti, combinandosi con l’ossigeno, trasporta i globuli rossi nei vari tessuti dell’organismo. Ed in effetti per capire se si è anemici basta fare un prelievo del sangue e verificare il valore dell’ematocrito, che sta ad indicare la percentuale di globuli rossi, dei globuli bianchi, dell’emoglobina e delle piastrine presenti qui presenti. Se i globuli rossi raggiungono valori bassi vuol dire che si è in presenza di anemia, se invece sono i globuli bianchi a raggiungere livelli alti, si è in presenza di una qualche infezione del sangue.
Vi sono vari tipi di anemia ed ognuna è determinata da una diversa causa. Quindi possiamo avere un tipo di anemia causata dalla carenza di ferro e vitamine, oppure da malattie croniche o genetiche. Ed è per questo che molte volte è difficile diagnosticarla. Ed è anche probabile che, nel caso in cui questa venga diagnosticata, il medico curante potrebbe consigliare di sottoporsi ad ulteriori test per determinarne le cause.
L’anemia può colpire chiunque, giovani ed anziani, e le donne più degli uomini. Chi ne è affetto accusa sintomi quali stanchezza e affaticamento, insonnia, mal di testa e vertigini e, in molti casi, anche bruciori alla lingua e la presenza di piccoli tagli agli angoli della bocca. E’ ovvio che non è detto che quando ci si sente stanchi si è sempre in presenza di una anemia, ma sarebbe opportuno rivolgersi al medico se si sa di essere a rischio e se si è affaticati senza alcun motivo apparente. La patologia comporta anche l’accelerazione del battito cardiaco dopo essersi sottoposti anche ad un piccolo sforzo, capogiri, dolori al petto e un leggero pallore che può colpire pure le labbra, le gengive e i palmi delle mani.
All’inizio questi segnali possono essere leggeri e non consentono di diagnosticarla subito, ma col passare del tempo possono aumentare e portare al peggioramento delle condizioni di salute. Tant’è vero che esistono certi tipi di anemia che, se non vengono curate, possono causare il danneggiamento dei nervi, come quella perniciosa dovuta alla carenza nel sangue della vitamina B12 che torna utile per fare funzionare bene i nervi e il cervello.
Non tutte le anemie si curano però con facilità, alcune infatti hanno bisogno di più attenzione, altre forme invece sono incurabili. Ma i suoi sintomi si possono sempre ridurre con specifici trattamenti.
Ad esempio è opportuno sapere che si possono evitare le anemie dovute a deficienze di ferro o di vitamine, che poi sono le forme più comuni, attraverso l’assunzione di cibi che contengano ferro ed acido folico, come ad esempio i legumi, la carne, la frutta secca, le verdure. Quindi l’anemia può essere prevenuta con una corretta dieta alimentare. Nel caso in cui questa dieta non consente un apporto notevole di ferro o vitamine allora si potrà ricorrere all’assunzione di integratori specifici. Ma prima di fare ciò è sempre meglio rivolgersi al proprio medico curante ed evitare così di incorrere in complicanze ed effetti indesiderati.

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