Come rivestire un cassetto

Rivestire un cassetto, o un mobile, è raro per chi ama gli arredamenti moderni, rifiniti, e ormai acquistabili a poco prezzo. Spesso però si trovano dai rigattieri dei mobiletti deliziosi che raccontano la propria storia anche dall’interno. Dopo aver eliminato eventuali tarli, passiamo alla fase successiva: quella di rivestire un cassetto, oppure l’interno di un intero armadio.
Si può scegliere tra il rivestimento in carta, oppure quello in stoffa. In entrambi i casi bisogna dotarsi di alcuni attrezzi necessari a stendere la carta e ad eseguire i lavori di rifinitura.
Procuratevi della carta da parati a piacere: di solito la stessa può essere usata sia per il muro che per il legno. Se riuscite a trovare dei motivi classici, come il giglio fiorentino, o carte dai disegni “datati”, darete freschezza al mobile pur conservandone lo stile originale.
Acquistate anche della colla a freddo della stessa linea, un pennello e della passamaneria in tinta, delle forbici e un taglierino. Servitevi di un metro o un centimetro da sarti per prendere le misure, una squadra e una riga per tagliare la carta tenendola dritta, e una matita per segnare i vari punti. Se avete la colla a caldo, vi servirà per attaccare la passamaneria; altrimenti utilizzate del vinavil.
La prima cosa da fare è prendere le misure del cassetto, considerandone lo spazio dei bordi. C’è chi preferisce lasciare un centimetro in più su ogni lato e poi sovrapporlo con la carta successiva. Ma nel vostro caso, avendo acquistato della passamaneria, potrete tagliare la carta riportando le stesse misure e sistemare la fettuccia in passamaneria per andare a coprire le linee di congiunzione interne al cassetto. Se è rimasto qualche spazio tra la base del cassetto e il lato verticale, la passamaneria coprirà tutto. Potete trovarne molte da abbinare, e ne troverete anche di dimensioni diverse. È consigliabile, per i meno esperti, acquistarne una da almeno due centimetri.
Una volta tagliata la carta, dovete diluire la colla nel rapporto 1 a 1: un bicchiere di colla e un bicchiere d’acqua. Meglio se la usate leggermente tiepida. Mischiate bene, lasciatela riposare dieci minuti, e stendetela con un pennello lungo tutta la carta, fino agli angoli. La particolarità della colla da parati è quella di non attaccare subito, per cui potete ripiegare delicatamente la carta su sé stessa, preparare gli altri pezzi e solo dopo procedere a foderare il cassetto.
Il lavoro più complicato, è sistemarla ponendola dritta. Se non siete convinti, staccatela delicatamente e riposizionatela, facendola aderire bene nel cassetto. Procedete poi con gli altri pezzi. Tagliate la passamaneria e fate lo stesso. Con la colla a caldo, e un po’ di pazienza, usate la pistola delicatamente e attaccate la passamaneria lungo i bordi. Se non avete la colla a caldo, non usate la colla per la carta da parati, ma procuratevi della colla vinilica, che è più adatta.
Lasciate il cassetto all’aria per un giorno. Per asciugare occorre poco, ma almeno eliminerete parte della tossicità data dalle colle. Procedete nello stesso modo per rivestire e decorare gli altri cassetti, o seguite lo stesso procedimento per l’armadio.
A lavoro terminato, quell’aria di “vecchio” sarà andata via, lasciando un bel mobile vintage.

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