Come ritoccarsi le sopracciglia

Potrebbe non sembrare ma la forma delle sopracciglie gioca un ruolo davvero molto importante nella definizione dei contorni del viso, in quanto è quella che ci accompagna nella maggior parte delle espressioni facciali. E’ bene che tale forma venga curata e definita nel miglior modo possibile, sempre seguendo però la naturale linea che ogni volto presenta.

Conservare la linea naturale dell’arcata sopraciliare è lo scopo principale. Dopo questo primo obiettivo bisogna solamente assottigliare la riga sfoltendo sempre la parte inferiore e non la superiore in modo da conferire ampiezza allo sguardo. Si eliminano poi tutti i peletti che non rientrano nel disegno della linea.
L’arco del sopracciglio presenta tre punti che devono essere in qualche modo accentuati.
In primo luogo, tracciando una linea immaginaria che parte alla base della narici e passa per l’angolo interno dell’occhio, il punto in cui interseca le sopracciglia e il punto in cui deve avere inizio l’arco stesso, per cui le ciglia che si trovano prima, dalla parte del naso quindi, possono essere estratte.
Altro punto che bisogna tenere presente è l’angolo dell’arco, la parte in pratica più alta che si solleva nell’espressione di sorpresa. Per individuarla bisogna tracciare una linea immaginaria che parte dalla stesso punto della precedente e passando per il lato esterno della pupilla interseca le sopracciglia: da qui la linea comincia a scendere ed è il punto dal quale si inizia ad assottigliare.
Infine bisogna determinare il punto in cui l’arco termina, e lo si fa tracciando una terza linea che, sempre dallo stesso punto di partenza, passa per l’angolo esterno dell’occhio e va ad incrociare l’arco: questa è la fine dello stesso.
In base alla forma del viso si vanno a delineare in modo maggiore o minore alcune caratteristiche.
Se il volto è tondeggiante, infatti, è bene delineare meglio l’angolo dell’arco e tenerlo un po più sollevato, magari aiutandosi con una matita.
Su un viso lungo, invece, si accentua solo la lunghezza e non lo spessore; mentre se abbiamo dei lineamenti più squadrati si va a lavorare in modo da addolcire l’angolo ed ottenere una linea può arrotondata.

Per prima cosa quando si parla di ritoccare le sopracciglie dobbiamo sapere che vi sono in principal modo due modi per estirpare i peletti in eccesso.
Ci sono molte esperte nel settore che prediligono la ceretta, perchè si pensa che con essa l’epilazione sia più omogenea, precisa e duratura; in realtà, oltre a poter determinare la formazione di peli incarniti e macchie dovute al calore, con il tempo il susseguirsi degli strappi può produrre il prolasso della palpebra.
Il secondo modo di asportare i pelo, quello che io reputo il migliore sia in termini di precisione che di sicurezza, è la classica pinzetta: con essa possiamo andare ad estirpare solo le ciglia che vogliamo eliminare e se non è possibile eliminare la peluria più sottile non è comunque un problema perchè questa è poco visibile.
Tra le altre cose questo metodo è anche il più vantaggioso in termini economici, visto che basta comprare una pinzetta professionale una sola volta ad un prezzo che si aggira intorno ai dieci euro.

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