Come ritoccare graffi in mobili dipinti

Quante volte ci capita di notare un graffio sui mobili di casa e chiederci come fare per fare ritornare il legno agli antichi splendori. Perché in effetti non sempre è facile provvedere a togliere abrasioni e graffi dai mobili, soprattutto se questi sono dipinti perché necessitano di essere anche tinteggiati una seconda volta, a seconda se il graffio è di una certa entità o meno, ovvero se si estende su una vasta superficie. Perché in caso contrario sarà necessario provvedere ad un ritocco di colore soltanto nella parte riparata.
Vediamo in breve come comunque si potrebbe procedere per l’eliminazione dei graffi dai mobili.
Per prima cosa bisognerà capire se questi siano dei graffi lievi o delle scheggiature profonde, perché nel secondo caso bisognerà procurarsi dello stucco per il legno. Lo trovate in vendita nei negozi di ferramenta, hobbistica e nei grandi centri commerciali specializzati in prodotti per il legno. Non costano molto e ne esistono di diversa tonalità e sarete poi voi a scegliere quella che più riteniate somigliante al vostro legno. Si tratta di una pasta cremosa che viene venduta in latta o all’interno di un tubetto a seconda la tipologia della confezione che scegliete. E come vi dicevo i colori spaziano dal bianco al mogano, e peraltro possono essere anche miscelati tra loro per ottenere la sfumatura che si vuole. E’ un prodotto facile da maneggiare e non necessita di essere diluito ma lo trovate già bell’è pronto per essere utilizzato.
Poi basterà applicarlo con una spatola sopra la scheggiatura che si è venuta a formare ed aspettare che asciughi. Se invece occorre operare con più precisione può andare bene anche applicarlo con le dita, ma utilizzando un paio di guanti di lattice. Per quanto riguarda i tempi di asciugatura, questi sono riportati nella confezione e dipendono anche delle passate di prodotto che si sono effettuate. E comunque lo si potrà controllare pigiando la parte interessata con le dita per rendersi conto se l’essicazione sia avvenuta o meno. A questo punto sarà opportuno passarvi sopra della carta vetrata fine per livellare la superficie del legno e renderla omogenea, eliminando lo stucco in eccesso. Una volta effettuata la stuccatura del legno è possibile passare alla riverniciatura del mobile, o quanto meno della parte scheggiata e riparata.
Se invece il mobile presenta dei graffi leggeri allora è consigliato l’utilizzo di pennarelli per ritocco che servono appunto per mascherare e ricoprire le abrasioni nonché i graffi del legno. In commercio ve ne sono di diverse marche e costano pochi euro. Sono dei veri e propri pennarelli coprenti, contenenti un tingente particolare per legno, in grado di lasciare inalterata le loro venature, in modo tale che poi si possa ricolorare la parte trattata. Sono facilissimi da utilizzare ed asciugano velocemente. Si possono utilizzare sia sul legno che si presenta cerato che su quello verniciato.
Oltre che in pennarelli, lo stesso prodotto è disponibile sotto forma di soluzione liquida oppure di bastoncino di cera che va passato sul graffio come fosse una matita. Questi bastoncini in particolare sono indicati per graffi più profondi e per chiudere fori sul legno e sono disponibili anch’essi nelle diverse tonalità del legno.

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