Come rispondere alle domande di un colloquio di lavoro

E’ arrivato il momento tanto atteso da tutta una vita: finalmente dopo aver inviato curricula su curricula qualcuno ci ha risposto e ci ha fissato un appuntamento per un colloqui il giorno successivo. Che fare? Come vestirsi? Come comportarsi? Cosa rispondere?
Innanzitutto manteniamo la calma, non vorremmo certo sciupare questa grande occasione!! Ripensiamo in primo luogo al tipo di lavoro per cui ci stiamo candidando: presso un’azienda, presso un negozio, presso un ufficio, ecc. In secondo luogo pensiamo a come vestirci…si avete letto bene. Anche il vestiario, infatti, gioca un ruolo importante. Diciamo che è il vostro biglietto da visita, non che l’apparenza sia più importante dell’essenza o del “contenuto” di una persona, però chi vi farà il colloquio apprezzerà senz’altro una persona ben vestita e curata anche nell’aspetto. Quindi non tralasciamo questo particolare.
Arrivati sul posto dove si svolgerà il colloquio cerchiamo di mantenere la calma…è vero che si tratta di un’occasione importante ma è anche vero che se dovesse andare male non è una “tragedia”, si presenterà sicuramente un’altra occasione di lavoro forse anche migliore.
Una volta che ci troviamo di fronte a colui che ci farà il colloquio, rispondiamo con tranquillità a quello che ci viene chiesto. E’ probabile che ci chieda di descriverci brevemente questo perché magari vuole vedere il nostro modo di parlare, di raccontare noi stessi. Un utile consiglio quindi è quello di prepararsi mentalmente una breve descrizione di noi stessi (studi compiuti, eventuali esperienze lavorative, interessi, hobby, ecc.), una sorta di curriculum mentale però più discorsivo. Questo non significa prepararsi prima un discorso e recitarlo a memoria durante il colloquio. Va sempre preferita la spontaneità nel rispondere piuttosto ché una risposta meccanica.
Un’altra possibile domanda potrebbe riguardare il lavoro per il quale ci si candida. E’ quindi buona norma conoscere prima che tipo di lavoro andremo a fare, quali capacità sono richieste, ecc. Spesso ci viene chiesto se già conosciamo quell’azienda, se sappiamo in che settore opera, di che cosa si occupa. Anche in questo caso è bene documentarsi. Mi raccomando di mantenere sempre e comunque un atteggiamento sereno, naturale e spontaneo.
Altra cosa importante è quella di evitare di fare troppe domande del tipo “Ma quali sono gli orari di lavoro?”, “Quanto dura la pausa pranzo?”, “Quale sarà la mia retribuzione?”, ecc. questo perché si rischia di dare l’impressione a chi ci sta davanti di credere di aver già ottenuto il lavoro, mentre si tratta di un colloquio e quindi non abbiamo ancora questa certezza. Lasciamo che sia chi ci sta di fronte a spiegarci in cosa consisterà il lavoro, a descriverci turni, orari, ecc. Se ci restano alcuni dubbi, ci saranno altre occasioni per chiarirli.
Le domande che ci possono essere poste durante un colloquio di lavoro sono innumerevoli e riassumerle tutte qui sarebbe impossibile però grosso modo quello che bisogna ricordare è questo: mostrarsi rilassata, serena, umile, disponibile e soprattutto naturale può sicuramente aiutarci durante il colloquio.
Buon lavoro a tutti!!!!

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